Un pomeriggio a parco si è trasformato in un incubo per una bambina di 6 anni e sua mamma. Come racconta Il Resto del Carlino, le due stavano passeggiando nel parco di San Donnino quando, per motivi ancora da accertare, la piccola sarebbe stata aggredita da un gruppo di coetanei, la cui età pare sia compresa tra i 6 e i 10 anni e che sarebbero di origine nordafricana.
Erano circa le 17 quando mamma e figlia stavano camminando nell’area verde: nulla di pericoloso, una passeggiata in pieno giorno, quando un gruppo di 5 bambini si è avvicinato alle due. È bastato un attimo di distrazione da parte della donna affinché la figlia venisse presumibilmente accerchiata e picchiata, buttata a terra e presa calci. Il tutto sarebbe durato pochi secondi, il tempo che la mamma si rendesse conto di quanto accaduto senza però capire cosa fosse successo. Stando al suo racconto, infatti, quei bambini non conoscevano sua figlia e lei non li aveva mai visti prima. Non ci sarebbero stati nemmeno screzi tra bambini per arrivare a una simile aggressione violenta. Quando la mamma è intervenuta per soccorrere la propria bambina, i cinque si sarebbero dileguati e devono ancora essere individuati, ma ovviamente vista l’età, anche se venissero individuati, non sono perseguibili. Tuttavia è fondamentale capire cosa possa essere accaduto in una vicenda così particolare e assurda per l’età delle persone coinvolte.
In queste ore sono al vaglio anche le telecamere della zona per verificare se abbiano registrato qualcosa, se non i fatti almeno la fuga dei cinque. Ad aprire la segnalazione alle forze dell’ordine è stato l’ospedale Sant’Orsola di Bologna, dove la mamma ha portato la bambina. La dottoressa che l’ha presa in carico ha attivato il protocollo di emergenza e le forze dell’ordine si sono precipitate in ospedale, dove hanno raccolto la testimonianza della madre e della bambina. Tuttavia, i medici non hanno ravvisato motivi per il ricovero della piccola. Vista l’età della vittima e dei presunti aggressori, gli investigatori mantengono il massimo riserbo sul caso, anche se la determinazione di fare luce su questo caso è tanta.
