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Attualità

Chi è l’“anti-Fleximan”: usa l’IA per scovare chi corre e pubblica le targhe sul web

A Stanford Rivers un residente ha creato un sistema che calcola la velocità dai video e segnala online le infrazioni più eclatanti

muro velox

Mentre in Italia le cronache locali hanno a lungo raccontato le imprese di “Fleximan”, il misterioso sabotatore degli autovelox, oltremanica la reazione dei cittadini ha preso una piega diametralmente opposta. In Inghilterra, infatti, hanno l’esatto contrario. Servendosi dell’intelligenza artificiale, un cittadino immortala gli automobilisti che sfrecciano sulla strada, esponendo poi le targhe delle vetture al pubblico biasimo.

Questo è ciò che sta accadendo a Stanford Rivers, un tranquillo borgo della contea dell’Essex, dove un residente ha deciso di dichiarare guerra all’alta velocità installando un sofisticato sistema di monitoraggio proprio davanti alla sua abitazione.

Stando a quanto riferito dalla BBC, riuscita a parlare con il cittadino (rimasto anonimo), tutto è partito dall’idea di installare una telecamera artigianale lungo la A113, una strada statale dove purtroppo molti automobilisti sono soliti premere parecchio sull’acceleratore.

L’autovelox artigianale non dispone dei classici sensori dei classici dispositivi di rilevazione della velocità. È tuttavia in grado di calcolare la velocità dei mezzi analizzando lo spostamento dei pixel tra i singoli fotogrammi video. Quando un veicolo supera i limiti, il sistema genera un alert. I dati confluiscono poi in un database pubblico consultabile in tempo reale, mentre le infrazioni più eclatanti vengono inserite in una specifica sezione del sito web del progetto A113 Speederbot, ribattezzata “Wall of Shame” (il muro della vergogna), e condivise sui social network.

L’uomo avrebbe deciso di agire in questo modo per denunciare una situazione divenuta ormai insostenibile. Lo scopo è quello di sensibilizzare la popolazione, mostrando quanto la A113 sia divenuta pericolosa.

“Se qualcuno vede un’immagine lì sopra che non gli piace, può contattarci e considereremo sempre di rimuoverla. Non siamo qui per turbare nessuno o perseguitare individui”, ha dichiarato il creatore del nuovo sistema.

Al momento, questo nuovo autovelox, dotato di “muro della vergogna”, ha riscosso grande successo. Tanto che John Adams, consigliere comunale della parrocchia di Stanford Rivers, ha avuto solo parole di elogio per l’iniziativa.

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