Un nuovo episodio di violenza con protagonisti dei minorenni ha scosso nelle scorse ore la città di Vicenza: stando al racconto fornito da alcuni testimoni e dalla stessa vittima, un controllore della Società Vicentina Trasporti è stato circondato da una quindicina di ragazzini e quindi pestato a causa del rimprovero per una condotta scorretta tenuta a bordo del mezzo pubblico da parte di uno degli aggressori. Incitati dai compagni di scuola, tutti giovani di età compresa tra i 15 e i 17 anni, gli autori delle percosse, a quanto pare due studenti, avrebbero infierito sul dipendente di Svt schiacciandogli il volto sull’asfalto.
L’episodio si inserisce in un quadro di crescente preoccupazione per la sicurezza urbana nel capoluogo berico, caratterizzato da una frequenza sempre maggiore di atti vandalici e aggressioni che vedono coinvolti giovanissimi. È notizia di qualche giorno fa il brutale pestaggio subito, peraltro senza alcuna causa scatenante, da un medico in via Roma: le forze dell’ordine sono riuscite a identificare i responsabili di un gesto che aveva suscitato rabbia e sgomento in città, ovvero due ragazzini di appena 13 e 16 anni.
L’episodio
I fatti si sono verificati nella mattinata di ieri, lunedì 19 ottobre, a pochi minuti dall’inizio delle lezioni nelle immediate vicinanze della fermata dei mezzi pubblici antistante l’istituto superiore Canova.
La scintilla è scoccata sul mezzo pubblico in arrivo alla cittadella degli studi. Uno dei ragazzini a bordo avrebbe ripetutamente azionato il dispositivo di emergenza dell’autobus, causando parecchi disagi al conducente e agli altri passeggeri. Il controllore, costretto a intervenire per impedire che ci fossero ulteriori ritardi e problemi, ha rimproverato il responsabile, dando ai più violenti il pretesto per pianificare una ritorsione nei suoi confronti.
Una volta scesi alla fermata di via Baden Powell, intorno alle 7.35, una quindicina di studenti hanno accerchiato il dipendente di Svt, e due di essi si sono scagliati con violenza contro di lui. Mentre i giovani facinorosi pestavano l’uomo, attorno a loro si è ampliata la folla di curiosi, che incitavano gli aggressori, fomentandoli ulteriormente: si tratterebbe, secondo i racconti di alcuni testimoni, di studenti dell’Almerico da Schio, una scuola nelle vicinanze, tutti di età compresa tra 15 e 17 anni.
Il controllore è stato ripetutamente colpito alla testa e bloccato a terra: non paghi, i due aggressori gli hanno schiacciato con forza il volto contro l’asfalto. Nonostante la brutalità del pestaggio, testimoniato da alcuni genitori presenti sul posto che hanno parlato di “una violenza impressionante”, l’uomo ha mantenuto la calma senza cedere alla provocazione, riuscendo successivamente a riprendere il servizio, pur sotto choc per l’accaduto.
Le reazioni
“Il clima che si respira al mattino nell’area delle scuole è decisamente pesante”, ha raccontato uno dei presenti al Giornale di Vicenza, “e c’è anche un precedente: solo la settimana scorsa, alla stessa fermata, il personale di Svt è stato insultato da alcuni studenti, fortunatamente senza che la situazione degenerasse in un’ulteriore aggressione”.
“Un episodio inqualificabile che mi auguro possa trovare la condanna ferma e unanime da parte di tutti. Non si è trattato di una bravata, ma di un’aggressione vera e propria”, ha commentato il presidente di Svt, Marco Sandonà. “Il richiamo al rispetto delle regole di viaggio, e nel caso specifico all’utilizzo appropriato dei dispositivi di emergenza, è un elemento basilare per il funzionamento stesso del trasporto pubblico locale”, ha aggiunto, promettendo il pugno duro. “Come Svt provvederemo a sostenere il nostro dipendente vittima dell’aggressione e a intraprendere tutte le azioni opportune a tutela sua, ma anche dell’azienda e di tutto il personale”.