Fondazione Lottomatica sostiene il progetto della Bam a favore del carcere minorile Beccaria. La Biblioteca degli Alberi ha promosso ajkovskij senza barriere per portare la musica classica fuori dai luoghi riservati ai concerti. L’iniziativa della Bam, iniziata nei giorni corsi, proseguirà fino a giovedì. Fondazione Lottomatica ha supportato il progetto artistico «La bella addormentata Percorsi di ascolto, corpo e creazione», realizzato insieme agli artisti di MoveOn Dance Hub, dedicato ai giovani detenuti del Beccaria: un insieme di laboratori teatrali, musicali e di movimento creativo, ispirato a La Bella Addormentata di ajkovskij, che rappresenta una delle otto tappe del percorso di avvicinamento al festival e che ha avuto il suo momento conclusivo lunedì con una restituzione pubblica programmata nel Cortile dell’Aria dell’Istituto. Il percorso era iniziato lo scorso 31 agosto con un flashmob a sorpresa dei danzatori professionisti nei diversi reparti dell’Istituto, con l’obiettivo di coinvolgere i ragazzi e raccogliere le loro adesioni alle attività successive.
I laboratori si sono svolti in due giornate, il 4 e il 7 settembre, dalle 10.30 alle 12, in due percorsi paralleli da circa otto ragazzi ciascuno. Il laboratorio sul corpo e il movimento, guidato dai coreografi Martina Nadalini e Roberto Carrozzino, si è ispirato al concetto di branco: un corpo collettivo che valorizza il gruppo e supera la centralità del singolo. Nel laboratorio musicale, guidato dal sound artist Carlo Gilardi, i ragazzi hanno lavorato alla registrazione e al campionamento di suoni e materiali musicali, poi integrati dal vivo nella colonna sonora dello spettacolo.
La restituzione finale, preceduta da una prova generale alle 14.30, ha portato sul palco i danzatori professionisti di MoveOn Dance Hub Chiara Andreani, Manuel Forgione e Marco Mazzei insieme ai due gruppi di ragazzi che hanno partecipato ai laboratori di movimento e di musica, questi ultimi autori degli elementi sonori della performance. Il festival alla Bam si concluderà giovedì con il grande concerto dell’Orchestra Spira mirabilis atteso da oltre 7.000 persone ai prati del Parco. Prima del concerto, è stato proposto un percorso di avvicinamento in otto tappe nei quartieri costruito con associazioni e realtà sociali impegnate nell’abbattimento delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive. Il progetto sostenuto da Fondazione Lottomatica fa parte di questo percorso. «Crediamo nel valore formativo della cultura, nella potenza dell’arte come linguaggio universale» ha detto Chiara Pomarici, Segretario Generale di Fondazione Lottomatica.
