Iginio Massari allarga il raggio d’azione oltre la pasticceria. A Gardone Riviera apre Massari Gardone Riviera, progetto realizzato dalla famiglia del maestro bresciano insieme ai soci del Gruppo Orion all’interno di Palazzo Wimmer, lo storico ex Casinò affacciato sul Garda nella cittadina che qualche mese fa ha perso un importante outlet gastronomico, il bistellato Lido 84. Un’operazione che mette insieme recupero immobiliare e ristorazione e che, una volta completata, occuperà l’edificio con formule diverse, dalla colazione alla cena.

Il debutto avviene per tappe. Da ieri, 30 settembre, è operativo il piano terra, con pasticceria, caffetteria, bistrot e pizzeria. Entro novembre è prevista l’apertura del ristorante gastronomico al primo piano, mentre bisognerà aspettare la primavera del 2027 per il Sunset Bar panoramico. Una scansione che chiarisce anche le dimensioni del progetto, che prevede di fare di Iginio Massari Alta Pasticceria un marchio di ospitalità a tutto tondo.
La pasticceria resta inevitabilmente il punto di partenza e presidia soprattutto colazione e caffetteria, con classici della casa, prodotti da forno, lievitati e creazioni più contemporanee. Il bistrot sposta invece l’offerta sul salato con una cucina italiana legata alla stagionalità, mentre alla pizza è riservata una proposta autonoma, costruita sul lavoro dedicato a impasti, farine e lievitazioni. La formula cerca così di intercettare pubblici e momenti diversi della giornata, compresi i residenti e non soltanto il consistente flusso turistico del Garda.
A guidare la cucina è l’executive chef Alessandro Proietti Refrigeri, con esperienze nell’alta ristorazione e un’impostazione contemporanea della cucina italiana. La pizzeria è affidata a Daniele Viviani, mentre Marco Valerio Vacca assume la direzione Food & Beverage e il coordinamento delle diverse attività. Sarà soprattutto l’apertura del gastronomico, prevista nelle prossime settimane, a permettere di capire fino a che punto il nuovo indirizzo intenda spingersi sul terreno dell’alta cucina.

Per la famiglia Massari l’operazione segna comunque un passaggio imprenditoriale significativo. La pasticceria, settore sul quale è stata costruita la notorietà del marchio, diventa qui una delle componenti di un sistema più articolato. La gestione fa capo a Dama Srl, amministrata da Nicola Massari, mentre nell’operazione è coinvolto il Gruppo Orion, realtà bresciana attiva negli investimenti e nella valorizzazione immobiliare.
«Abbiamo voluto creare un palazzo gastronomico capace di offrire esperienze diverse e complementari, mantenendo sempre al centro la qualità e l’attenzione all’ospite», spiega Nicola Massari. Il progetto, aggiunge, proseguirà nei prossimi mesi con il completamento delle altre aree.
L’altro elemento centrale dell’operazione è infatti il contenitore. Palazzo Wimmer, già Casinò di Gardone Riviera, appartiene alla stagione della Belle Époque gardesana e alla storia dello sviluppo turistico della località. L’intervento punta a restituire una funzione pubblica e commerciale a un edificio fortemente riconoscibile, adattandone gli spazi alle nuove attività senza cancellarne l’identità architettonica.
Al progetto hanno lavorato, oltre alla famiglia Massari e al Gruppo Orion, DD-Arte con Nicola Zanni, ARM Artha Realty Management con Fabio Brescia e Valentina Viola e Studio GATE di Gianluca Gallucci, con il coinvolgimento del Comune di Gardone Riviera.
Per Iginio Massari, bresciano e quindi particolarmente legato a questo territorio, Gardone rappresenta anche una scelta di casa. «Gardone Riviera è una cornice straordinaria, nella quale la bellezza del paesaggio incontra una grande tradizione di ospitalità. Con questo progetto vogliamo creare un luogo che sappia accogliere, sorprendere e lasciare un ricordo».
