Momenti di terrore in un ristorante di sushi di Olbia, uno dei più noti in città. A Olbia ci sono ancora migliaia di turisti, la città è vivace e ieri sera nel locale c’era quasi il pienone quando un uomo, 30enne nordafricano, è entrato nel ristorante e, con un gesto rapidissimo, ha preso in “ostaggio” la titolare che in quel momento si trovava alla cassa, puntandole il coltello alla gola. Sono stati momenti di forte concitazione, l’uomo pare non abbia avanzato nessuna rivendicazione e solo grazie alla prontezza di alcuni clienti e di alcuni camerieri la situazione non ha avuto conseguenze peggiori. Lo straniero è stato poi arrestato dalla polizia.
“Si è avvicinato e mi ha afferrato. Con un braccio mi tratteneva, con l’altra mano mi puntava il coltello alla gola. Continuava a chiedermi di chiamare la Polizia. Poi ha iniziato a trascinarmi, ma è inciampato e sono inciampata anche io e siamo caduti. A quel punto si sono avvicinati tutti, clienti e colleghi, e hanno iniziato a colpirlo per fargli lasciare il coltello. Qualcuno mi ha portato via. Poi ho visto che quattro delle persone intervenute erano ferite e perdevano sangue, due clienti e due del personale. Alla fine sono arrivate le forze dell’ordine e le ambulanze”, ha spiegato la donna ancora sotto choc all’Unione sarda.
Tre dei feriti hanno subito lievi tagli dal coltello mentre la quarta persona è stata ferita più gravemente ma nessuno di loro, fortunatamente, è in pericolo di vita. Gli investigatori stanno raccogliendo tutte le informazioni testimoniali e le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona per capire cosa possa essere successo. L’aggressore è stato accompagnato in ospedale per i controlli e successivamente arrestato. Nelle prossime ore sarà probabilmente interrogato per capire quali siano state le sue intenzioni con quell’assalto e quale fosse il suo obiettivo finale.
