Sport come occasione di incontro, relazione e crescita con “Vite in Campo – La Partita”, l’iniziativa con cui Fiera Milano è tornata alla Casa di Reclusione di Milano-Bollate, proseguendo il percorso avviato lo scorso anno con il progetto “Vite in Campo”, nato in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Questa volta i valori dello sport non sono stati soltanto raccontati, ma vissuti direttamente sul campo: da una parte la rappresentativa di Fiera Milano, con il presidente Carlo Bonomi sul terreno di gioco, dall’altra una squadra composta da persone detenute dell’Istituto.
La partita è stato un momento di confronto e condivisione nel quale il risultato sportivo ha lasciato spazio al significato più profondo dell’iniziativa: stare insieme, rispettare le regole, giocare in squadra, assumersi responsabilità e costruire relazioni attraverso il linguaggio universale dello sport.
“Essere stati sede e partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ci ha consegnato una responsabilità: fare in modo che l’eredità di un evento di questa portata non si esaurisse all’interno dei nostri padiglioni, ma diventasse un patrimonio per Milano, la Lombardia e l’intero Paese - ha spiegato Carlo Bonomi -. Vite in Campo si inserisce in questo percorso, contribuendo a tradurre i valori olimpici in iniziative concrete, capaci di lasciare un segno anche al di fuori dei luoghi della competizione. La partita insieme alla comunità dell’Istituto di Bollate, ne è stata una testimonianza, dimostrando come lo sport possa creare occasioni di incontro, inclusione e partecipazione”.
“Il ruolo di Fiera Milano va oltre il contributo che ogni giorno offriamo allo sviluppo del sistema produttivo del nostro Paese: significa anche mettere le nostre competenze, la nostra capacità progettuale e il nostro patrimonio di relazioni al servizio della collettività - ha aggiunto il presidente Bonomi -. È una responsabilità che intendiamo esercitare anche attraverso la promozione di iniziative di rilevanza sociale, capaci di generare valore per le persone e per il territorio. È in questa direzione che vogliamo valorizzare l’eredità olimpica, trasformando l’esperienza dei Giochi in un impegno destinato a proseguire nel tempo”.
L’appuntamento è infatti la naturale evoluzione del percorso avviato con “Vite in Campo” in occasione dei Giochi. Se la prima esperienza aveva portato nell’Istituto il racconto e le testimonianze di atleti chiamati a condividere i valori dello sport, questa seconda tappa ha trasformato quel racconto in un’esperienza concreta e partecipata. A questo percorso si affiancherà anche un intervento a sostegno delle attività sportive della Casa di Reclusione, con il potenziamento delle dotazioni sportive dell’istituto. Elemento concreto che accompagnerà il progetto e che nasce dall’attenzione alle esigenze emerse negli spazi dedicati alla pratica sportiva.
L’iniziativa si inserisce in una visione nella quale gli spazi e le competenze di Fiera Milano possono diventare anche luoghi e strumenti per creare connessioni, favorire il dialogo e contribuire a progetti con un impatto positivo sulla comunità. Con “Vite in Campo – La Partita”, Fiera Milano ha così proseguito un percorso che mette al centro le persone e le relazioni, confermando la volontà di essere non soltanto luogo nel quale gli eventi si svolgono, ma anche protagonista e promotore di esperienze capaci di creare valore dentro e fuori dai propri spazi.
