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I bambini, anche quelli che sanno nuotare bene e vanno sott’acqua che sembrano pesciolini, non vanno mai persi d’occhio

Monterotondo, bimbo di 5 anni muore nella piscina del centro estivo: il malore mentre giocava

Morti in piscina-arriva la stretta-sui bocchettoni approvato lo stop agli impianti fuori norma. Certo, abbiamo pensato tutti, era ora di fare qualcosa per arginare le tragiche notizie che quotidianamente ci avvelenano le giornate. Infatti il Parlamento ha votato una norma ad hoc per più sicurezza, anche se è strano che se il 44% delle morti in piscina sono dovute a malori, in più della metà dei casi a perdere la vita sia un bambino. Strano perché i minori dovrebbero essere abbastanza protetti in una vasca relativamente facile da sorvegliare. Altra cosa è il mare con le onde, o il lago con i mulinelli e le acque tetre, ma in una piscina con acque caraibiche grazie al cloro e ben delimitata dai bordi come può essere possibile essere risucchiati senza che nessuno se ne accorga in tempo? Oltre tutto le normative sono già severe, e tante: parametri chimici molto stringenti, impianti di filtrazione e disinfezione automatici, analisi ph e cloro quotidiane, obbligo di un responsabile e di un addetto agli impianti tecnologici e in caso di vasca profonda obbligo anche di bagnino. E proprio per un adeguato riciclo di un’acqua chimicamente sicura che quei bocchettoni diventano killer deleteri, perché se è molto caldo e l’acqua si riscalda, se la piscina è gremita di gente sudata in cerca di refrigerio, i livelli del sistema spesso in modo automatico si allertano e spingono la velocità delle pompe per poter riciclare più rapidamente e mantenere i parametri. I bocchettoni diventano così potenti trappole mortali, specialmente per i bambini. E allora vengano griglie più fitte per scongiurare l’aspirazione e l’effetto ventosa, ma forse alla nuova normativa manca una breve postilla: i bambini, anche quelli che sanno nuotare bene e vanno sott’acqua che sembrano pesciolini, non vanno mai persi d’occhio. Perché le limpide, inodore e igienicamente sicure acque della piscina non si trasformino in malfidi stagni di disperazione. E di rimorsi.

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