La scelta di Andrea Pirlo come prossimo ct dell’Italia rischia di diventare un caso diplomatico. Nelle ultime ore sta crescendo, sui social e non solo, il malumore nei confronti dell’ex centrocampista della Juventus, sul quale è ricaduta a sorpresa la scelta di Maldini e Leonardo per guidare la Nazionale. Il motivo? Dall’ottobre 2025, il tecnico bresciano è diventato testimonial di Fonbet, il principale marchio di scommesse sportive russo. Un accordo che all’epoca lo stesso bookmaker di Mosca aveva salutato con parole di entusiasmo, visto che aveva dimostrato quanto fosse possibile coinvolgere un volto noto del calcio internazionale anche con l’isolamento della Russia per l’invasione in Ucraina.
Ma non solo. I legami tra Pirlo e la Russia sono di fatto ancora più stretti. A maggio scorso il campione di Germania 2006 si era poi presentato allo stadio Luzhniki per il “Giorno del calcio”, evento organizzato proprio da Fonbet, dove aveva firmato autografi insieme ad altri protagonisti del calcio russo come Dzyuba. Il caso aveva voluto che quello stesso giorno, Vladimir Putin ordinasse uno degli attacchi più pesanti lanciati dalla Russia sull’Ucraina. Una circostanza, che non era passata inosservata al punto di provocare il duro intervento sui social di Vladyslav Heraskevych, skeletonista ucraino già protagonista agli ultimi Giochi invernali di Milano Cortina per un casco commemorativo dedicato agli atleti ucraini uccisi in guerra, gesto che gli è costato la squalifica dal Cio. L’atleta scrisse su X: “Oggi è stato uno degli attacchi russi più grandi, durante il quale sono stati lanciati 600 droni e 90 missili contro l’Ucraina. E oggi la leggenda del calcio italiano Andrea Pirlo è stato avvistato a Mosca accanto al calciatore russo Dzyuba, che sostiene apertamente la politica del Cremlino e l’uccisione di ucraini. È triste vedere le leggende dell’infanzia trasformarsi in falliti morali per i quali nulla è più prezioso dei rubli russi. Vergogna”.
Intanto il caso ha già varcato i confini della politica. È il deputato di +Europa Benedetto Della Vedova ad accendere il dibattito nei confronti del quasi Ct azzurro: “Non si possono che fare gli auguri più sentiti a Pirlo e alla nazionale italiana di calcio. Con un “ma” – scrive su X – Pirlo pochi mesi fa ha fatto una scelta per me incomprensibile e sbagliata, quella di diventare ambasciatore nel mondo di Fonbet, prima agenzia di scommesse in Russia”. La polemica però sembra destinata a spegnersi presto nell’esatto momento in cui Pirlo sarà nominato ct. Innanzitutto perché il nuovo ruolo gli impedirebbe di essere sotto contratto con una società di scommesse ma soprattutto perché il suo ruolo di global ambassador del brand è strettamente legato al fatto di sedere sulla panchina dello United Fc, club degli Emirati Arabi il cui presidente, Sergey Lomakin, ha notevoli interessi nel bookmaker russo.
