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Premio Nazionale Honos 2026: a Noto il riconoscimento a chi promuove legalità, cultura e impegno civile
Sabato 10 ottobre la cerimonia conclusiva promossa dalla Galleria EtnoAntropologica di Solarino per valorizzare la cittadinanza attiva e il ruolo del Mediterraneo.
Sarà la Sala Gagliardi di Noto a ospitare, sabato 10 ottobre 2026 — con un pre-evento alle ore 17.30 —, la cerimonia conclusiva del Premio Nazionale Honos 2026. Promosso dalla Galleria EtnoAntropologica di Solarino, il Premio è nato dalla volontà della prof.ssa Gozzo Giuseppa, cittadina attiva impegnata nel rispetto dell’ambiente, presidente ventennale del WWF e dell’Osservatorio Civico del Territorio, ed è dedicato allo studioso di storia patria Paolo Listro, consorte della prof.ssa Gozzo, compagno di vita e di lotte comuni.
L’evento ha ricevuto il patrocinio gratuito, quale sostegno al progetto sociale, dai Comuni di Canicattini Bagni, Contessa Entellina, Santo Stefano Quisquina, Palazzo Adriano, dalla Regione Siciliana e dall’Abbazia Monumentale di Santa Maria del Bosco di Calatamauro.
Per l’edizione 2026, la Comunità Honos dell’anno è Canicattini Bagni (SR), che si distingue per il recupero storico, culturale e architettonico del territorio. Insieme ad essa, Contessa Entellina, comunità arbëreshë siciliana, viene premiata per il mantenimento, il recupero e la valorizzazione dell’identità comunitaria, ricevendo il titolo di Custode della Memoria Mediterranea 2026.
Come ogni anno, il Premio vuole accendere il faro sulla cittadinanza attiva e sull’importanza della rivendicazione degli uomini liberi, del rispetto del prossimo, della ricerca storica e della professionalità quale fondamento di una comunità consapevole. Il Premio Honos intende essere un viaggio tra la legalità, la dignità e il rispetto del prossimo: partendo dagli impegni più semplici fino ad arrivare all’esempio per operato e dignità, detto Exemplum. Un passaggio tra costanza nei progetti, libertà artistica e d’informazione, umanità e onore.
Il tema di quest’anno focalizza il Mediterraneo come luogo teatro di vicende secolari, crocevia di culture, memorie e saperi, con l’intento di valorizzarne le risorse naturali, culturali, storiche, scientifiche e umane oltre la sola dimensione geografica del Mare Nostrum.
I PREMIATI 2026
- PREMIO EXEMPLUM 2026: Fausto Biloslavo, giornalista e inviato di guerra
- LIBERTAS: Giovanni Gianni, Pino Cuccia, Carlo Muratori
- HONOR: Gen. Michele Oliva (Esercito Italiano, impegno post Convenzione Ottawa 1997), Gaetano Salafia, Giovanni Luca D’Amico
- HUMANITAS: Stefano Nastasi, Rettore Seminario Agrigento ed ex parroco Lampedusa
- CONSTANTIA: Emilio Migneco (fondatore Laboratori Nazionali del Sud INFN), Simon Conticello (Project Officer Space Research Commissione UE Bruxelles), Giulio Inglese, Elio Musacchia, Marco Giammona, Clara Oliva, Squadra progetto KM3NeT dei LNS
- CITTADINANZA ATTIVA: Sergio Russo, Nino Sutera
- PREMIO SPECIALE ALLA MEMORIA: Nonuccio Anselmo, giornalista
