Nell’ultimo mese più del 10% dei follower e utenti che hanno interagito con i contenuti pubblicati dagli account di Sigfrido Ranucci non era autentico. A dirlo è una nuova analisi realizzata da Cyabra per conto di Arcadia e che prende in considerazione gli ultimi 14 contenuti pubblicati sulla pagina Facebook e l’account Instagram. In particolare sono stati radiografati più di 2.000 commenti, scandagliandole l’autenticità, il sentiment e il possibile coordinamento, tre elementi che quando si presentano in modo combinato rivelano poi la presenza e la forza di possibili campagne di disinformazione. Il report elaborato da Cyabra ha riscontrato una presenza di utenti inautentici di poco superiore al 10%, rispetto alla media del 3-5% che normalmente emerge dalle conversazioni organiche che riguardano account simili o che commentano notizie. La quota più consistente di attività sospetta sui post di Ranucci è stata rilevata sull’account Instagram, dove il 17.4% di chi ha postato un commento è risultato non autentico, mentre questa presenza scende al 6.3% su Facebook. In totale, sui 1.264 profili sui quali è stata fatta la scansione per identificare possibili profili fake e botnet, ne sono risultati sospetti 128.
L’indagine inoltre non solo ha evidenziato una più ampia presenza su Instagram, rispetto a Facebook, ma ha notato che tra i profili che esprimevano una posizione chiara, il 54,8% dei contenuti non autentici cercava di condizionare in positivo la conversazione, mentre solo il 45,1% era espresso da autori e commenti autentici. Quindi, a conti fatti una parte del sostegno visibile non proviene da un pubblico reale. Questa presenza di account falsi prova a spingere e manipolare le conversazioni sui cosiddetti post promozionali, infatti 63 dei 142 contenuti non autentici sono comparsi sotto l’annuncio della presentazione del libro “Il ritono della casta”. Su Instagram, inoltre, gli account che hanno fatto accendere l’alert di Cyabra presentano una media di 73 follower ciascuno e di solo 3 post pubblicati complessivamente, a dispetto degli account autentici, presenti nelle stesse conversazioni che invece hanno una fanbase media di 514 follower. Infine, il sostegno visibile, proprio per questa combinazione di commenti, che ovviamente non è possiamo ricondurre a una strategia imputabile a Ranucci, appare nell’ultimo mese più forte di quanto poi non lo sia realmente, una discrepanza che può essere sfruttata però per alimentare una narrazione generale diversa da quella reale.
