Dopo oltre otto ore di camera di consiglio, la Prima Corte d’Assise di Roma ha condannato tre agenti dei servizi segreti egiziani imputati nel processo per il sequestro e l’omicidio di Giulio Regeni, il ricercatore friulano torturato e ucciso al Cairo nel 2016. Il quarto imputato è stato invece assolto.
La Corte ha inflitto dieci anni di reclusione al maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif e ai colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed Ibrahim. Per Sharif la procura aveva chiesto la condanna all’ergastolo. Assolto, invece, il generale Tariq Sabir.
I tre 007 egiziani sono stati però condannati soltanto per il sequestro di Giulio Regeni, avvenuto al Cairo il 25 gennaio 2016. I giudici hanno infatti fatto cadere nei loro confronti l’accusa di omicidio, riconoscendo la responsabilità per il reato di sequestro di persona.
Alla lettura del dispositivo erano presenti in aula i familiari di Giulio Regeni insieme alla loro legale, l’avvocata Alessandra Ballerini, il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco, titolare dell’inchiesta, e il procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi.
Proprio Lo Voi, al termine dell’udienza, ha sottolineato che sarà necessario attendere le motivazioni della sentenza per comprendere nel dettaglio il ragionamento seguito dalla Corte. Secondo il procuratore, tuttavia, “la parte sostanziale dell’impianto accusatorio ha retto”, considerando che sono arrivate tre condanne su quattro, anche se non per tutti i reati contestati.
Lo Voi ha inoltre evidenziato come il risultato sia stato raggiunto “nonostante una collaborazione non proficua da parte delle autorità egiziane”. “Siamo soddisfatti per avere tirato fuori questo procedimento dal pantano in cui era finito”, ha aggiunto, ricordando anche il passaggio davanti alla Corte costituzionale, che ha consentito di arrivare alla celebrazione del processo davanti a una Corte d’Assise “autonoma e indipendente”.
Il procuratore ha infine sottolineato come, pur in assenza degli imputati, questi siano stati “egregiamente rappresentati” nel corso del procedimento.
