Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 09:19
In evidenzaAggiornato alle ore 09:19
Attualità

Sicurezza stradale, arrivano i “denti di drago”: come funzionano i nuovi rallentatori ottici

I triangoli bianchi dovrebbero indurre gli automobilisti a rallentare. L’idea è che in futuro possano sostituire gli autovelox e i dossi: cosa sappiamo

Denti di drago

La lotta contro l’eccesso di velocità si arricchisce di una nuova strategia che punta tutto sull’effetto visivo e sulla reazione psicologica degli automobilisti. Fino ad oggi le amministrazioni locali hanno agito posizionando dissuasori, autovelox e dossi per scoraggiare chi è al volante dal premere troppo sull’acceleratore.

La novità arriva dalla Spagna, che ha iniziato una serie di test sulle sue strade. Si tratta di un’innovativa segnaletica stradale orizzontale, ormai ribattezzata come “denti di drago” per via della loro forma. Sono infatti una serie di triangoli tracciati sui bordi della carreggiata per una lunghezza di circa 30 metri, misurano 0,75 metri di diametro e hanno una distanza tra loro di 1,5 metri.

Lo scopo di queste forme geometriche è quello di catturare lo sguardo di chi guida, inducendo la persona a decelerare nelle zone in cui sono presenti. I “denti di drago” sono stati posizionati nei pressi degli incroci, nelle vicinanze degli attraversamenti stradali e nelle zone in cui si verificano maggiormente incidenti.

Stando ai primi risultati conseguiti in Spagna, questi nuovi segnali sarebbero davvero utili. La loro adozione ha registrato un calo evidente delle velocità medie nei segmenti stradali presi in esame. Un successo che ha già sollevato l’interesse di altre Nazioni.

Secondo gli esperti, i triangoli generano un’illusione ottica capace di dare l’effetto di restringimento della strada. Questo induce l’automobilista a rallentare.

A quanto pare la soluzione funziona, ecco perché nel prossimo futuro potremmo trovare i “denti di drago” anche nelle nostre strade.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.