Proseguono le operazioni di rimpatrio degli stranieri irregolari presenti nel nostro Paese. Grazie agli accordi stretti dall’Italia con la maggior parte dei Paesi di origine dei migranti irregolari, anche nelle ultime ore, è stato concluso con successo un volo di rimpatrio per la Nigeria. Nell’ambito delle attività della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle frontiere con il coordinamento dell’Agenzia Frontex, è stata portata a termine un’operazione di rimpatrio congiunta con un volo charter diretto a Lagos con a bordo 58 stranieri di nazionalità nigeriana, di cui 46 espulsi dall’Italia, 7 da Cipro e 5 dalla Spagna.
A bordo del velivolo c’era un rappresentante di Frontex oltre al personale delle forze dell’ordine dei Paesi partecipanti alla missione. La quasi totalità dei 46 nigeriani rimpatriati dall’Italia è gravata da precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e la pubblica amministrazione, nonché in materia di armi e di stupefacenti. Nell’anno in corso, compresa quest’ultima, le operazioni di rimpatrio congiunte a mezzo charter organizzate dall’Italia verso la Nigeria sono state 6 e hanno consentito di allontanare complessivamente 228 cittadini nigeriani. Nel 2025 sono state portate a termine 5 operazioni con voli charter organizzati dall’Italia, per un totale di 151 cittadini nigeriani rimpatriati. Sono stati oltre 6.300 gli immigrati rimpatriati a partire dal 1 gennaio, in aumento del 34,4% rispetto all’anno precedente.
Ma l’azione del governo si sviluppa anche sul territorio per ripristinare condizioni di sicurezza, come rende noto il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, sottolineando che “gli oltre 500 sgomberi di appartamenti occupati abusivamente a Roma rappresentano un risultato estremamente positivo raggiunto dal prefetto Lamberto Giannini, al quale rivolgo i miei complimenti. È un dato molto significativo, che testimonia l’impegno costante delle istituzioni nel contrasto alle occupazioni abusive e nel ripristino della legalità”. Numeri che sono stati resi possibili dal nuovo decreto Sicurezza, “concepito per rendere più tempestivo l’intervento dello Stato rispetto all’odioso fenomeno delle occupazioni abusive. Ora il percorso prosegue con un’ulteriore norma, prevista dal ddl sicurezza ter il cui iter è iniziato questa settimana in Senato, che prevede l’estensione degli sgomberi lampo a tutte le abitazioni occupate abusivamente, superando l’attuale limitazione alla prima casa”.
