«Ci sono promesse che si fanno da bambine, senza sapere quanto diventeranno importanti. Mia sorella Francesca ed io ce ne eravamo fatta una: che non ci saremmo mai lasciate, che saremmo rimaste insieme, per sempre. Quando Francesca è mancata, quella promessa è diventata una ferita. E poi, con il tempo, una direzione. È così che è nata la Fondazione Francesca Rava». Nelle parole di Mariavittoria Rava è racchiusa l’origine di una storia che da un dolore personale si è trasformata in un impegno capace di cambiare la vita di migliaia di bambini. Una storia che oggi trova spazio nel libro «Ti cercherò per sempre», scritto da Claudio Guerrini e dedicato ai primi 25 anni della Fondazione. Il volume ripercorre la nascita e la crescita di quella che è diventata una delle realtà più attive nel campo dell’assistenza all’infanzia, attraverso testimonianze e interviste di volontari, professionisti e sostenitori che hanno contribuito a costruire un «esercito del bene». Il libro non è soltanto
il racconto di un’organizzazione benefica, ma è anche il ritratto di un’umanità che sceglie di trasformare la sofferenza in speranza e la memoria in azione concreta. Un messaggio che si traduce anche in un aiuto tangibile: il ricavato delle vendite sarà devoluto all’ospedale pediatrico NPH Saint Damien di Haiti, realizzato e sostenuto dalla Fondazione, dove ogni anno vengono assistiti circa 80mila bambini. Il volume è stato consegnato al Presidente Sergio Mattarella, al quale la Fondazione ha voluto esprimere gratitudine per la sensibilità dimostrate negli anni verso la sua missione. Un incontro al Quirinale che rappresenta anche il riconoscimento del valore di un percorso portato avanti con costanza, intervenendo laddove emergono fragilità, emergenze e bisogni. Oggi la Fondazione Francesca Rava opera in Italia e nel mondo nei settori del soccorso, istruzione e tutela dei minori, contribuendo agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Nel nostro Paese sostiene bambini e famiglie attraverso progetti come «In Farmacia per i Bambini», che nel
2025 ha aiutato oltre 56mila minori in povertà sanitaria, e «ninna ho», dedicato alla prevenzione dell’abbandono neonatale. Nel corso degli anni la Fondazione ha anche costruito scuole nelle aree colpite dal terremoto del Centro Italia, sostenuto ospedali durante la pandemia, portato aiuti nelle emergenze umanitarie in Ucraina, Turchia e Siria dopo il sisma, in Emilia-Romagna dopo l’alluvione e a Gaza. Partner umanitario della Marina Militare, rappresenta in Italia NPH Nuestros Pequeños Hermanos ed è particolarmente impegnata ad Haiti. Proprio lì, nell’ospedale Saint Damien, unico ospedale pediatrico dell’isola, continua a vivere quella promessa tra due sorelle, che ogni giorno si traduce in cure e futuro per migliaia di bambini.
