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Aziende

Anthropic batte SpaceX: Ipo da 2mila miliardi

A ottobre arriverà a Wall Street il creatore dell’IA Claude

Dario Amodei

Il 2026 verrà sicuramente ricordato come un anno da capogiro per le Borse, che stanno macinando record dopo record. Ma non solo. Il 2026 è anche l’anno in cui i giganti del tech non si accontentano più di rimanere fuori dal mercato pubblico, ma decidono di sbarcare in Borsa, con quotazioni mai viste prima.

SpaceX doveva essere il nome impossibile da dimenticare, la società che con oltre 2mila miliardi di dollari era sbarcata a Wall Street stabilendo nuovi primati. Fino ad ora almeno. Ma a partire da ottobre, con uno scarto di soli quattro mesi, c’è un altro gigante del tech che si prepara a rubarle lo scettro: Anthropic.

Anche puntando al ribasso, la valutazione minima di partenza per la società che ha sviluppato Claude è di 2mila miliardi di dollari, una cifra vertiginosa - più del doppio rispetto all’ultimo valore attribuitole mesi fa - che potrebbe eclissare SpaceX e renderebbe il suo debutto la più grande offerta pubblica di vendita mai realizzata.

Un po’ come nel caso dello sbarco in Borsa del gruppo di Musk l’effetto sarebbe duplice: da una parte miliardi di dollari di guadagni per i primi investitori di Anthropic - nata soli cinque anni fa - dall’altra il mercato verrebbe messo a dura prova, soprattutto in un anno come questo dove i timori di una bolla dell’intelligenza artificiale sono sempre più forti. Guardando alle aspettative per quest’anno, le stime però sono a dir poco luminose, è previsto un fatturato annualizzato tra i 100 e i 120 miliardi di dollari, in crescita di oltre dieci volte rispetto al 2025.

La quotazione arriva in un momento non semplice per la società: mentre tutte le big tech statunitensi si trovano costrette a scontrarsi con un mercato cinese in rapida espansione - con prodotti offerti a prezzi molto più bassi - e con le pressioni per la regolamentazione dell’intelligenza artificiale, il gruppo guidato da Dario Amodei (in foto) si trova anche in una faida aperta con il governo statunitense. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti all’inizio di quest’anno ha infatti definito Anthropic un «rischio per la catena di approvvigionamento». E da allora, Anthropic è stata costretta a ritirare temporaneamente i suoi modelli di punta, Fable 5 e Mythos 5, dopo essere stata soggetta a controlli sulle esportazioni da parte del Dipartimento del Commercio a giugno e a mettere un punto di domanda sul suo sbarco a Wall Street. Ma mentre non si è ancora deciso se la sovranità tecnologica debba essere nelle mani di chi la crea o dei singoli Paesi, anche a costo di infrangere il muro della privacy, Anthropic è pronta a entrare in Borsa, sfidando tutte le altre big tech.

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