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Aziende

Delfin, parte il trasloco delle quote e Milleri dà le azioni. Essilux in pegno

Luca e Paola Del Vecchio hanno trasferito i pacchetti ai loro veicoli privati. Le regole del transfer

Essilux in accelerazione, avanza anche l'Oriente

Il trasferimento delle quote detenute in Delfin da Luca e Paola Del Vecchio ai loro veicoli personali è cosa fatta. I rispettivi 12,5%, quindi, sono ora custoditi rispettivamente alla Lufin Sarl e alla Parsus secondo i dettami del diritto lussemburghese, il quale tutela i soci dal non restare vincolati a tempo indeterminato nel capitale. La procedura prevede che il socio intenzionato a trasferire la sua quota deve notificare un «transfer notice» agli altri soci, i quali possono esercitare un diritto di prelazione di 90 giorni. Una volta scaduto, però, il trasferimento è da considerarsi autorizzato: la procedura è stata intrapresa anche da Leonardo Maria Del Vecchio, con un passaggio che dovrebbe avvenire tra la fine di quest’anno e il marzo dell’anno prossimo. Si tratta di un passaggio significativo, perché permetterebbe ai soci di dare in pegno le proprie quote per ottenere finanziamenti.

Chi, invece, dal canto suo ha utilizzato le sue azioni di EssilorLuxottica per avere prestiti è il ceo e presidente Francesco Milleri, numero uno e membro del board di Delfin che ha bocciato la lettera di patronage richiesta dalle banche per concedere il prestito di 10 miliardi a Del Vecchio Jr. Secondo un articolo del Corriere della Sera online, il top manager che guida Essilux - secondo dati della Consob francese - avrebbe un pacchetto da 600mila azioni quasi interamente trasferito al suo veicolo Milleri Srl. Di queste, 442.637 titoli sono stati costituiti in pegno a garanzia di unfinanziamento bancario. Relativamente poche le azioni fin qui vendute, in totale 16.600 per un incasso complessivo di 4,4 milioni. La prima vendita risale al 29 ottobre 2024, per un prezzo di 218,47 euro e un incasso di 1,88 milioni. La seconda vendita, più massiccia, arriva quasi un anno dopo: il 20 ottobre 2025 Milleri cede 8miazioni a 314,1667 euro, incassando circa 2,51 milioni. Una cessione con lauto incasso che anticipa di poche settimane il giorno in cui il titolo di< EssilorLuxottica avrebbe raggiunto il massimo storico a quota 323,80 euro. Da allora, il titolo del colosso dell’occhialeria è progressivamente scivolato verso i 146,50 euro della chiusura di ieri arretrando a livelli vicini a quelli del 2022, quando morì Leonardo Del Vecchio.

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