Valorizzare il talento e favorire la circolazione delle competenze all’interno di Enel. Con queste finalità il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha avviato Swap&Share, programma di mobilità internazionale pensato per favorire la contaminazione delle competenze e rafforzare una cultura aziendale sempre più integrata e globale. A due anni dal lancio del progetto, sono quasi 100 le persone che hanno partecipato, per un totale di 7 Paesi coinvolti: dall’Italia alla Spagna, dal Brasile al Cile, dalla Colombia all’Argentina passando per gli Stati Uniti.
Il format prevede uno scambio speculare e simmetrico tra due colleghi appartenenti a Paesi diversi, con ruoli e competenze analoghe, che si alternano nella rispettiva posizione lavorativa per un tempo compreso dai tre ai sei mesi, affiancati da un tutor che li accompagna nel percorso di training on the job.
Gli scambi, realizzati tra contesti culturali e organizzativi differenti – dall’Italia all’Argentina, dalla Spagna al Brasile, fino al Cile e alla Colombia – sono particolarmente significativi perché le persone operano in contesti culturali, sociali e organizzativi differenti e riescono, in questo modo, a sviluppare competenze interculturali, ampliare le prospettive professionali e contribuire alla diffusione del know-how all’interno del Gruppo. Il programma coinvolge professionisti selezionati secondo criteri meritocratici, con una significativa presenza di giovani under 35 e una partecipazione equilibrata dal punto di vista della rappresentanza di genere con quasi la metà delle partecipanti donne, a conferma dell’impegno di Enel nella promozione di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo. I feedback raccolti al termine delle esperienze evidenziano il valore dell’iniziativa. L’immersione in nuovi contesti professionali ha consentito ai partecipanti di sviluppare competenze trasversali, rafforzare la capacità di adattamento, ampliare la propria rete di relazioni internazionali e vivere in modo ancora più concreto i valori del Gruppo.
Il progetto non ha avuto successo solo all’interno del Gruppo ma è stato riconosciuto anche come una best practice aziendale, ricevendo la menzione “Scambio di ruoli per una reale esperienza formativa”, nell’ambito Organizzazione e Risorse Umane, in occasione dell’XI edizione del Premio Eccellenza Formazione, promosso dall’Associazione Italiana Formatori (AIF).
Per Enel, la mobilità internazionale non rappresenta più soltanto uno spostamento geografico, ma un vero investimento sulle persone: uno strumento per valorizzare i talenti, diffondere le competenze, favorire la collaborazione tra Paesi e costruire un’organizzazione sempre più orientata al futuro.
