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Sogin, appalto da 32 milioni alla tedesca GNS per cinque cask nucleari

Sono destinati al trasporto e allo stoccaggio dei residui radioattivi ad alta attività provenienti dal ritrattamento del combustibile italiano a La Hague e Sellafield. La commessa vale circa 32 milioni di euro

Sogin

Sogin affida alla tedesca GNS la fornitura di cinque contenitori speciali destinati alla gestione dei rifiuti radioattivi ad alta attività. La commessa, del valore di circa 32 milioni di euro, riguarda cinque cask della serie CASTOR HAW28M, strutture metalliche schermanti progettate per il trasporto e lo stoccaggio in sicurezza dei residui nucleari vetrificati. Il contratto, sottoscritto il 31 agosto, rientra nel programma per il rientro in Italia dei materiali derivanti dal ritrattamento del combustibile nucleare irraggiato che negli anni scorsi era stato inviato negli impianti di La Hague, in Francia, e Sellafield, nel Regno Unito. I contenitori hanno dimensioni imponenti: ciascun cask è alto circa cinque metri, ha un diametro di 2,5 metri e pesa 115 tonnellate. Sono progettati per resistere alle operazioni di movimentazione, trasporto e successivo stoccaggio dei rifiuti radioattivi ad alta attività e rispettano gli standard previsti dall’International Atomic Energy Agency.

La tecnologia scelta è già utilizzata in Germania e Svizzera per operazioni analoghe ed è compatibile con i criteri di accettazione degli impianti francesi e britannici dai quali dovranno rientrare i residui del combustibile italiano. L’aggiudicazione rappresenta quindi un nuovo passaggio nel programma di gestione dei materiali radioattivi prodotti dal precedente ciclo nucleare italiano. I cask dovranno garantire il confinamento e la schermatura dei rifiuti durante tutte le fasi, dalla presa in carico negli impianti esteri fino al trasporto e allo stoccaggio. Per Sogin, la scelta dei contenitori CASTOR punta a garantire elevati standard di sicurezza per operatori, popolazione e ambiente, utilizzando una tecnologia già sperimentata a livello internazionale per la gestione dei rifiuti radioattivi ad alta attività.

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