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Aziende

Essilux, Del Vecchio Jr dà la stoccata a Milleri sullo stipendio

Il manager all’azionista: “Non lo capisco, spero risolva i problemi”. Fonti Lmdv: “Parole inappropriate”

Delfin schiera le sue azioni per Mps. Le adesioni all'Ops sono già al 13,4%

Francesco Milleri esce dall’usuale silenzio per rispondere al suo azionista Leonardo Maria Del Vecchio, patron della Lmdv Capital. Il ceo e presidente di EssilorLuxottica, probabilmente galvanizzato dal sostegno palesato dai manager nei giorni precedenti, ha ritenuto quindi di divulgare una nota che lascia filtrare un certo compiacimento per l’assist ricevuto: «Al management va tutta la mia riconoscenza, li ringrazio di cuore del messaggio anche a nome di Paul (de Saillant, vice a.d., ndr). È una squadra forte e preparata, composta da bravissimi colleghi in Italia e nel mondo».

Milleri, tuttavia, non si è limitato a ringraziare per il supporto ricevuto e all’Ansa ha rilasciato commenti riguardo alle ultime critiche mosse da Lmdv. «Difficile parlare di una reazione che non riesco a capire e di un ragazzo a cui mi lega un affetto che va molto oltre il lavoro», ha detto il manager. «Ho cercato sempre di aiutarlo e se potrò lo farò anche in futuro. Spero possa superare questo momento personale e professionale molto difficile per lui». Il manager è poi tornato sulla situazione di stallo

che si è venuta a creare in Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio dove lui è presidente.

Leonardo Maria, intanto, dal suo profilo «X» ieri è tornato ad attaccarlo pungendo il manager sullo stipendio: nel post, ha pubblicato un grafico dal titolo «Retribuzione del Ceo e capitalizzazione dopo la scomparsa del fondatore». Si fa un contronto tra l’operato di Tim Cook in Apple, con una remunerazione sostanzialmente aumentata di pari passo con il titolo dopo la morte di Steve Jobs; e Milleri, con una retribuzione aumentata di quasi cinque volte rispetto al 2022 (anno della morte di Leonardo Del Vecchio) e un titolo di Essilux che dopo un picco è tornato vicino ai livelli di partenza. Fonti vicine al manager, tuttavia, fanno notare che lo stipendio di Milleri è al 75% variabile e l’importo indicato da Del Vecchio jr è subordinato al raggiungimento di obiettivi.

«Desidererei che si possa chiudere la successione di Leonardo Del Vecchio», ha proseguito Milleri, affincé «si plachino queste polemiche inutili e infondate e si lasci l’azienda continuare nel suo percorso di crescita». Milleri è direttamente

interessato alla chiusura della successione di Del Vecchio, visto che il fondatore aveva previsto per lui un legato di azioni EssilorLuxottica che ai valori di Borsa di ieri vale 316 milioni. Un valore diminuito nel tempo, dal picco visto a fine 2025 il titolo di Essilux ha perso il 54% del suo valore.

Fonti vicine a Lmdv fanno sapere che le dichiarazioni di Milleri risultano inappropriate nei confronti del proprio azionista. Del Vecchio jr nelle scorse settimane aveva scelto di lasciare tutte le cariche operative nel gruppo fondato dal padre per sbloccare il difficile stallo nel riassetto di Delfin: una situazione venutasi a creare dopo il rifiuto da parte del cda di concedere a Del Vecchio jr la lettera di patronage richiesta dalla banche per il maxi-finanziamento da 10 miliardi funzionale a rilevare le quote di Luca e Paola Del Vecchio.

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