FederlegnoArredo ha sottoscritto il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore, fase conclusiva di un confronto avviato nel gennaio scorso con le organizzazioni sindacali. Intesa che, come commenta Andrea Gava, presidente della commissione sindacale di FederlegnoArredo e delegato alla trattativa, “rappresenta un risultato importante non solo per i suoi contenuti, ma anche per il metodo adottato” perché “il percorso è stato affrontato con grande senso di responsabilità da parte di tutte le parti coinvolte, in un clima costruttivo e nel rispetto delle reciproche posizioni“.
“Fin dall’inizio il nostro obiettivo è stato quello di individuare un punto di equilibrio tra la necessità di garantire la sostenibilità delle imprese e quella di valorizzare il contributo delle nostre lavoratrici e dei nostri lavoratori - aggiunge Gava -. Oggi consegniamo al settore un accordo importante che contiene l’aggiornamento di numerosi istituti contrattuali e prevede una revisione complessiva dell’intero contratto, con l’obiettivo di rafforzare la competitività”.
Le aziende del legno-arredo hanno voluto dare un segnale concreto ponendo al centro competenze e lavoratori quali valori indiscussi per la crescita di un settore che, nonostante le difficoltà, continua a essere una delle espressioni più autorevoli del Made in Italy nel mondo.
“In una fase in cui attrarre e trattenere competenze è una sfida decisiva, il rinnovo conferma la volontà di investire sulle persone quale principale patrimonio del comparto”, spiega ancora Gava sottolineando anche l’importante contributo di Gianfranco Bellin, che lo ha preceduto nel percorso di rinnovo del Ccnl, dei tecnici del sistema confindustriale, coordinati da Gloria Mutti, oltre alla Commissione sindacale di FederlegnoArredo “per il prezioso lavoro di squadra a supporto del percorso”.
L’accordo prevede anche l’impegno a rendere pienamente operativo l’Osservatorio Bilaterale Legno-Arredo, organismo paritetico già previsto dal contratto che avrà il compito di promuovere attività di studio, ricerca, analisi e raccolta di dati utili per elaborare proposte condivise sui temi strategici per il comparto: dal rafforzamento dei percorsi formativi specialistici all’analisi dei principali interventi legislativi e normativi di interesse per imprese e lavoratori. Attenzione particolare sarà dedicata al mercato del lavoro e all’occupazione, con la ricerca di soluzioni e percorsi per accrescere l’attrattività del settore, a partire dall’inserimento dei giovani.
