L'Italia e, in particolare, la Lombardia si confermano come polo attrattivo per le aziende straniere che desiderano investire e sviluppare il loro business. Un esempio concreto è Regeneron, gigante nel settore delle biotecnologie, con headquarter a New York e un fatturato di 14,5 miliardi di dollari sviluppato nei vari mercati in cui opera tra Nord America, Europa (EMEA) e Asia. La multinazionale oggi ha inaugurato una nuova sede a Milano in via Vittor Pisani, consolidando ulteriormente la sua presenza nel nostro Paese.
Fondata nel 1988 dai medici-scienziati Leonard Schleifer e George Yancopoulos, Regeneron è approdata in Italia nel 2023 e oggi conta circa 120 dipendenti nelle due business unit di onco-ematologia e immunologia, più di 30 studi clinici attivi e importanti collaborazioni con istituzioni accademiche. La nuova sede di Milano si inserisce nel percorso di espansione internazionale avviato nel 2021, con l'Italia che si conferma uno dei mercati prioritari. L’impegno dell’azienda nell’innovazione è testimoniato dai dati: 5,9 miliardi di dollari (circa il 30% del fatturato) di investimenti in ricerca e sviluppo, si tratta di uno dei tassi di reinvestimento più elevati del settore biotech.
Andrea Musilli, Country Manager Oncology & Hematology e Site Head di Regeneron in Italia, ha sottolineato l'importanza dell'Italia nella strategia globale dell'azienda: "L'apertura della nostra nuova sede a Milano rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso di espansione, e testimonia il ruolo centrale che il Paese riveste nella nostra visione strategica". A confermare come la presenza di Regeneron in Lombardia sia un segnale positivo per il territorio sono state le parole di Marco Alparone, Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Finanza della Regione Lombardia, “La presenza di un’azienda leader nel settore biofarmaceutico in Regione Lombardia conferma il valore strategico degli investimenti in ricerca e innovazione, generando sviluppo, occupazione ad alto valore aggiunto e crescita economica a beneficio della comunità e del sistema Paese”.
Regeneron ha portato allo sviluppo di 14 farmaci realizzati internamente, di cui 9 approvati a livello nazionale e ne commercializza 2 per trattamenti oncologici e immunologici. Questo grazie un portafoglio tecnologico proprietario capace di accelerare lo sviluppo di trattamenti innovativi, tra cui la piattaforma VelociSuite®, e il Regeneron Genetics Center® (RGC) che, con più di 3 milioni di esomi sequenziati, costituisce una delle più grandi e diversificate iniziative di sequenziamento genetico al mondo. “Scienza e persone guidano la nostra cultura aziendale, il nostro “ingrediente speciale” che ispira tutte le nostre attività sia all’interno che all’esterno”, afferma Elisabetta Bramani, Country Manager Immunology di Regeneron in Italia che ha aggiunto: “L’innovazione non è fine a sé stessa ma serve a trasformare la scienza in medicina offrendo risposte concrete ai bisogni terapeutici ancora insoddisfatti di chi convive con malattie gravi, tenendo il paziente sempre al centro”.
L'ingresso di Regeneron nel mercato italiano non è solo una scommessa economica, ma una chiara testimonianza di come l'Italia, con il suo sistema integrato di ricerca, università e istituzioni, sia pronta a guidare il futuro dell'innovazione biotecnologica. "L'ingresso in Italia di un player internazionale riconosciuto è sempre un segnale positivo per il nostro sistema sanitario”, ha detto nel collegamento video l’Onorevole Gian Antonio Girelli, Membro XII Commissione Affari Sociali, Camera dei Deputati. “Rappresenta un'opportunità per accelerare l'innovazione, valorizzando e armonizzando il rapporto tra pubblico e privato, con l’obiettivo di garantire un accesso alle cure equo ed omogeneo su tutto il territorio, requisito essenziale per dare risposte concrete ai pazienti e ai loro bisogni insoddisfatti”.
Infine, non solo innovazione scientifica, ma anche impegno sociale per Regeneron che sostiene programmi di volontariato, donazioni e iniziative educative a livello locale e internazionale, con un focus particolare
sull'educazione Stem. In Italia, l'azienda supporta la Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche (Fast) e promuove il Regeneron Isef, uno dei concorsi scientifici internazionali più prestigiosi per giovani talenti.