Dal bacino galleggiante alla Benetti Giga Season Livorno in primo piano

Ieri cerimonia a porte chiuse per il varo del 107 metri FB-277, il primo dei tre gigayacht

Antonio Risolo

Torna operativo il bacino galleggiante «Mediterraneo» di Livorno dopo l'incidente della nave Urania avvenuto nell'agosto 2015. L'annuncio nella conferenza stampa congiunta organizzata dall'Autorità Portuale, Capitaneria di Porto, Comune di Livorno e Cantieri Benetti.

Il «Mediterraneo», quindi, torna a galleggiare. Si tratta di una struttura fondamentale del Porto di Livorno. Da qui la richiesta del cantiere Benetti alle istituzioni locali: un supporto per procedere nei prossimi mesi al varo ((l'ultimo tra marzo e aprile) e all'allestimento in mare di tre gigayacht di oltre 100 metri, che dopo quattro anni di lavori di costruzione, di ingenti investimenti per nuove infrastrutture, di potenziamento dei servizi, con circa 800-900 persone occupate e oltre 5 milioni di ore lavorate, saranno presto consegnati ai rispettivi armatori. La fase di allestimento e collaudo dei tre gigayacht impegnerà circa 300 persone a natante per un periodo che varia tra i sei e i sette mesi dal singolo varo.

«È un giorno importante per tutti noi - ha detto Paolo Vitelli, presidente del gruppo Azimut|Benetti - Grazie alla collaborazione tra le istituzioni e la nostra impresa possiamo varare i nostri gigayacht. Ma abbiamo anche dato un forte contributo alla città per la rimessa in funzione dell'area dei bacini: è stato un investimento cospicuo, per il momento tutto sulle nostre spalle, che ci permette nel breve, con il varo, di mantenere l'impegno che abbiamo assunto con i nostri clienti, e nel medio termine di creare un nuovo polo di lavoro per Livorno che ci auguriamo possa diventare il più importante del Mediterraneo per la riparazione e la manutenzione di grandi yacht e di navi da diporto di media dimensione».

«Il ritorno all'operatività del bacino galleggiante è il frutto di un grande lavoro di squadra, una pagina importante per Livorno», la replica di Stefano Corsini, presidente dell'Autorità Portuale.

Intanto proprio ieri è stato varato il primo dei tre giganti, lungo 107 metri, nome in codice FB-277, che va a inaugurare la «Benetti Giga Season», idea suggestiva dei nouveaux penseurs del Cantiere Benetti.

Secondo i programmi del cantiere livornese gli altri due gigayacht saranno varati nella prima metà del 2019.

FB-277 era stato trasportato fuori dal capannone il 12 dicembre scorso con una spettacolare operazione. L'evento si è svolto a cancelli chiusi su richiesta dell'armatore.

Realizzato con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, FB-277 è lungo 107 metri e largo 15,2 per una stazza di 3.300 tonnellate. Il gigayacht  è stato concepito interamente da Benetti con la collaborazione e la supervisione di Imperial Yachts che ne ha seguito i lavori per conto dell'armatore.

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