I Campioni d’Italia ripartono nel migliore dei modi, calando il poker sul neopromosso Monza. Un 4-1 perentorio che ribadisce per l’ennesima volta come quella nerazzurra sia la grande favorita per la vittoria del campionato. Nonostante un Lautaro Martinez opaco e in ritardo di condizione, ci pensano Esposito e Diouf a vestire i panni di trascinatori contro un Monza che regge appena un tempo prima di venire travolto dalla squadra di Chivu.
Le pagelle dell’inter
6 J. MARTINEZ Incolpevole sul gol di Varela, ma un po’ pasticcione quando deve impostare coi piedi.
7 BISSECK Solita prestazione brillante con in più il punto di esclamativo dell’inserimento vincente, che permette ai nerazzurri di calare il poker sul Monza.
5 AKANJI Si addormenta in occasione del gol del momentaneo 1-1 di Varela e appare sbadato in diverse circostanze durante il primo tempo (30’st STONES sv).
6 BASTONI Un sabato pomeriggio di ordinaria amministrazione. Si limita al compitino. Può fare di più.
7,5 DIOUF E meno male che è ancora un po’ indisciplinato tatticamente è quello di esterno non è il suo ruolo. Il francese sulla destra è incontenibile e sfodera 2 assist vincenti (30’st LUIZ HENRIQUE sv).
7 CALHANOGLU Sblocca la gara con la specialità della casa: un missile dalla distanza che beffa Pizzignacco (9’st SUCIC 6,5 Ingresso vivace: contribuisce al successo).
6,5 ZIELINSKI Un po’ in ombra rispetto agli standard di rendimento della scorsa stagione, ma comunque letale in occasione del gol del 2-1, quando sfrutta l’uscita a vuoto di Pizzignacco indirizzando la gara sui binari nerazzurri (38’st STANKOVIC sv).
6 DIMARCO Qualche percussione ma poco altro. Rispetto al pre-campionato scintillante un evidente passo indietro.
8 PIO ESPOSITO Fa reparto da solo e mette il piede in tutte le iniziative offensive da regista offensivo. Il gol di tacco del momentaneo 3-1 è una gemma da cineteca.
5 LAUTARO L’unica nota negativa in casa interista. Il Toro è ancora fuori condizione e non riesce a festeggiare il compleanno con il gol (9’st BONNY 6 Rispetto al capitano nerazzurro riesce a fornire un contributo migliore).
All. CHIVU 7 Ripartenza di slancio per mandare un segnale chiaro a tutte le rivali per la vittoria dello Scudetto: anche quest’anno la sua Inter resta la squadra da battere.
Le pagelle del Monza
4,5 PIZZIGNACCO Palesa evidenti responsabilità su almeno due dei gol subiti. Stecca malamente alla prima alla Scala del calcio.
6 KOUADIO Gli capita la copia sbiadita di Lautaro Martinez e riesce ad arginarlo senza andare in affanno.
5 LUCCHESI Esce tritato dal duello con Pio Esposito (43’st DELLI CARRI sv).
5 CARBONI Viene stritolato dalla morsa Esposito-Diouf.
6,5 BAKOUNE Nel primo tempo è una spina nel fianco per la difesa interista. Un trattore che ara la fascia, anche se tecnicamente ancora un po’ grezzo (25’st FORSON 5,5 Prova ad aumentare il peso offensivo della squadra biancorossa, ma ci riesce solo a sprazzi).
5 FOE ONDOA Patisce parecchio il maggior dinamismo di Barella e Zielinski. Da rivedere contro avversari più abbordabili.
6 MOUT Innesca Varela in occasione del pareggio. Euclideo nel primo tempo, cala vistosamente nella ripresa (25’st GALAZZI 6 Si sbatte, ma entra quando ormai il risultato era compromesso).
5 BIRINDELLI Dalle sue parti Diouf trova troppo terreno fertile per creare il panico con le numerose scorribande offensive. In palese difficoltà per tutta la gara.
5 COLPANI Decisamente sottotono rispetto alle potenzialità che avrebbe (25’st CUTRONE 5 Non fa nulla per farsi notare).
7 VARELA L’unico lampo in casa monzese porta la sua firma. Bagna l’esordio in A col gol, ma purtroppo per lui predica nel deserto (38’st ROBINSON sv).
5,5 MANGAS Prova a spingere sull’out mancino, ma incide poco. Fumoso.
All. JURIC 5 Il suo Monza regge l’urto dei Campioni d’Italia in carica per appena un tempo, dopodiché nella ripresa assiste inerme al tracollo biancorosso.
Arb. Marinelli 6,5 Tiene bene in pugno la gara.
