Federico Dimarco non ci sta e ci mette la faccia per chiarire il video dell’esultanza, diventato un vero e proprio caso, quando mancano tre giorni a Bosnia-Italia, la sfida che può regalare agli Azzurri la qualificazione ai Mondiali 2026. Le immagini sono diventate subito virali: l’Italia ha appena battuto l’Irlanda del Nord invece a Cardiff, Galles e Bosnia vanno ai rigori. Passano i bosniaci. Dimarco e Vicario esultano, Pio Esposito sorride con le immagini Rai a catturare la scena. Dalle parti di Sarajevo l’esultanza è stata ritenuta arrogante e presuntuosa, un particolare che rischia di rendere ancora più infuocato il clima che la Nazionale troverà martedì a Zelica.
A questo punto è stato proprio Dimarco a intervenire in conferenza stampa e tra i temi toccati c’è anche quello relativo all’esultanza: "Ci tenevo a dire che rispetto qualsiasi club e nazionale. Quella dell'altra sera è stata una reazione istintiva, con i compagni stavamo guardando i rigori per capire chi avremmo affrontato. Subito dopo la partita, mi sono congratulato con Dzeko e sono felicissimo per lui. Non ho mancato di rispetto né alla Bosnia né ai bosniaci, siamo persone per bene" spiega l’esterno dell’Inter. Dimarco risponde anche sulle critiche ricevute e sulle riprese televisive in quel contesto: "Noi arroganti? Non so con che diritto lo saremmo, c'è poco da esserlo, dato che manchiamo la qualificazione da due Mondiali. Inoltre, per me è stato poco rispettoso essere ripreso in un quel contesto, in cui eravamo con amici, famiglie e pure bambini".
Poi l'azzurro parla della partita vinta contro l'Irlanda del Nord: "C'è stata grande forza mentale. Dopo un primo tempo un po' contratto e un'occasione sbagliata non ci siamo scoraggiati. Puoi iniziare a vedere i fantasmi e invece l'abbiamo sbloccata e chiusa. Siamo stati sul pezzo per novanta minuti". Per la gara contro la Bosnia, ecco cosa serve alla Nazionale: "Dobbiamo essere forti mentalmente. Se saremo forti di testa, porteremo a casa il risultato. Vogliamo assolutamente la qualificazione al Mondiale, questo gruppo sta bene insieme. Ci aspettiamo un ambiente caldo, ma siamo l'Italia e dobbiamo fare una grande partita". Guai a sottovalutare Dzeko e compagni: "Affrontiamo una squadra con diversi giocatori del nostro campionato, bisognerà essere bravi sotto ogni punto di vista.
Irlanda del Nord e Bosnia sono due nazionali forti che ti possono mettere in difficoltà in maniera diversa. Problema nei primi tempi? Non so dare una spiegazione, ma ogni gara è a sé". Insomma servirà vincere anche per evitare che quel video si trasformi in un clamoroso boomerang.