Stasera allo stadio di San Siro, oltre a Inter e Barcellona, protagonisti saranno anche loro. Sono i 22 bambini della Casa della Carità di don Virginio Colmegna, che accompagneranno in campo i giocatori nerazzurri e blugranata per lattesissima semifinale di andata della Champions League. Un evento particolarmente significativo, che esce dai tradizionali schemi della cerimonia di inizio match e che rappresenta per i «campioncini» la conclusione di una giornata davvero particolare.
I piccoli ospiti, tra i 7 e i 9 anni, sia italiani sia stranieri (in particolare albanesi e rumeni) della fondazione milanese che si occupa di formazione e integrazione di bambini orfani o provenienti da situazioni di disagio economico, vivranno un intero giorno allinsegna dello sport e dei suoi valori, a tu per tu, naturalmente, con i loro beniamini. Grazie alla collaborazione tra MasterCard, sponsor della Champions, e Inter Campus, lorganizzazione del football club milanese che utilizza il calcio come strumento educativo per restituire a oltre 10mila bambini bisognosi in 21 Paesi del mondo il diritto al gioco, i 22 giovanissimi appassionati di calcio avranno lopportunità di realizzare un piccolo-grande sogno. Come? Certamente incontrando i loro «eroi», che disputeranno in serata il grande match, condividendo lesperienza di una serata indimenticabile e creando un piccolo tesoro di segreti sul gioco del calcio. Infatti, in attesa del grande evento di San Siro traboccante di spettatori, potranno confrontarsi con i tecnici delle due squadre, acquisire informazioni sulle tecniche di allenamento e metterle in pratica, sul campo, con i formatori della Uefa che li seguiranno passo passo.
Ma il calcio non è solo gioco. È passione, innanzitutto. Ma è anche uno strumento impagabile per trasmettere ai campioni di domani e comunque a tutti i bambini che si avvicinano a questa disciplina, i valori dello sport, dellamicizia, della collaborazione e dello stare insieme.
In campo anche 22 bimbi di don Colmegna
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