È infastidita la première dame e si difende: «Come si può pensare che mio marito sia imbeccato o permetta di essere influenzato?». In unintervista al settimanale «Elle», Carla Bruni prende le distanze dalla politica del marito, nonostante siano in molti a considerarla troppo influente, a volte decisiva per le scelte dellEliseo. Ma lei precisa: non ne capisco «niente» di politica e racconta che prima del matrimonio saltava asddirittura le pagine di politica dei giornali. «Io do il mio parere a mio marito se me lo chiede, ma non mi interpella mai su questioni precise - spiega lei -. Mi ha chiesto un parere sulla nomina a ministro della Cultura di Frederic Mitterrand così come quello su altri miei amici artisti nel corso di un pranzo. Tutti i miei pareri erano positivi. Ma lui aveva già preso la decisione». In realtà la Francia le rimprovera un eccesso di interferenza nelle scelte del presidente della Repubblica. Ma Carla insiste: «Ho voglia che la mia posizione sia utile, ma in maniera tranquilla e riservata. Non sono militante ma ho voglia di fare cose utili, di aiutare progetti concreti che lasceranno una traccia e che potranno migliorare la vita quotidiana di certe persone», dice riferendosi soprattutto alla Fondazione per la cultura e leducazione.
Infine unopinione anche da ex modella, sul dilagare di interventi di chirurgia estetica: «Ritengo che voler restare giovani a tutti i costi sia triste e perverso - ha concluso - una donna non deve credere che sfuggirà alla morte trasformandosi».Carla Bruni si difende «Non capisco nulla di politica Unassurdità pensare che influenzo Sarkozy»
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.