Caso Innse Diecimila euro di multa per le proteste

Multe da 2.500 fino a 10mila euro stanno per «abbattersi» sugli operai che il 2 agosto scorso hanno partecipato alla manifestazione di sostegno ai lavoratore della Innse di via Rubattino, durante la quale è stata occupata la tangenziale. Si tratta di 8 operai che lavorano in fabbriche diverse dalla Innse.
La notizia è stata pubblicata sul sito web osservatoriorepressione.org dove gli operai commentano così: «Lo riteniamo un colpo basso contro una mobilitazione che, sostenendo l’iniziativa diretta degli operai, ha portato al risultato che tutti conosciamo».
La Innse di via Rubattino è stata oggetto di una dura protesta degli operai che si sono opposti alla vendita, anche occupando il carroponte per ben otto giorni. La vicenda si è risolta con l’impegno da parte della Camozzi a comprare l’azienda e riavviare la produzione.
«Come insieme abbiamo resistito allo smantellamento della fabbrica, assieme reagiremo a questa azione intimidatoria» proseguono gli operai sul sito e aggiungono che stanno preparando un’assemblea per decidere le iniziative di risposta.