È morto all’età di 86 anni Patrick Stewart, uno dei volti più riconoscibili del cinema e della televisione internazionale, celebre soprattutto per aver interpretato il capitano Jean-Luc Picard nella saga di Star Trek e il professor Charles Xavier nei film degli X-Men. L’attore britannico si è spento nella sua abitazione di Los Angeles. Secondo quanto comunicato dalla sua portavoce, negli ultimi tempi aveva affrontato una malattia legata all’Alzheimer e alla demenza a corpi di Lewy.
Nato il 13 luglio 1940 a Mirfield, nello Yorkshire, Stewart iniziò a recitare giovanissimo, dopo aver lasciato la scuola a 15 anni. Prima di dedicarsi definitivamente alla recitazione aveva lavorato anche come giornalista. La svolta professionale arrivò nel 1966, con l’ingresso nella prestigiosa Royal Shakespeare Company, dove trascorse oltre vent’anni interpretando alcuni dei personaggi più importanti del repertorio teatrale britannico, da Macbeth a Il mercante di Venezia.
La notorietà mondiale arrivò nel 1987, quando venne scelto per interpretare il capitano Jean-Luc Picard in Star Trek: The Next Generation. Un ruolo ricoperto per sette stagioni, fino al 1994, e successivamente in quattro lungometraggi della saga. Stewart tornò nei panni del celebre comandante nella serie Star Trek: Picard, consolidando il legame con uno dei personaggi più amati della fantascienza televisiva
Nel 2000 arrivò un’altra interpretazione destinata a segnare la sua carriera: quella del professor Charles Xavier, fondatore degli X-Men, nella saga cinematografica Marvel. Sul set condivise numerose scene con Ian McKellen, interprete di Magneto e suo grande amico anche nella vita privata. I due collaborarono anche a teatro, portando in scena Aspettando Godot di Samuel Beckett e Terra di nessuno di Harold Pinter.
Nonostante il successo hollywoodiano, Stewart non abbandonò mai il teatro. Nel corso della sua carriera recitò in numerose produzioni tra Londra e Broadway, ottenendo importanti riconoscimenti, tra cui un Olivier Award per la sua interpretazione in Amleto accanto a David Tennant. Nel 2010 venne inoltre nominato cavaliere dalla regina Elisabetta II per il contributo offerto al teatro.
La sua filmografia comprende anche Excalibur di John Boorman, Dune di David Lynch e il thriller Green Room, oltre a diverse incursioni nella commedia e nel doppiaggio, con partecipazioni a serie animate come I Simpson, I Griffin e American Dad.
