In cinque mesi recuperati 2,2 miliardi di evasione

L’Inps ha recuperato 2,2 miliardi di euro dalla lotta all’evasione contributiva nei primi cinque mesi del 2010, con un aumento di oltre il 20% rispetto allo stesso periodo del 2009, e circa il 10% in più del preventivo fissato per quest’anno.
«Di questo passo - sottolinea il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua - è presumibile che l’obiettivo di 6 miliardi di euro nella lotta all’evasione contributiva nel 2010 possa essere superato». Un altro fronte decisivo riguarda il contrasto al lavoro nero: negli stessi mesi sono stati individuati quasi trentamila addetti non in regola, il 33% in più rispetto alle attese. Diminuisce intanto il cosiddetto «tiraggio» della cassa integrazione (Cig): nei primi tre mesi del 2010, a fronte dell’aumento delle richieste di ore autorizzate, solo poco più della metà sono state fin qui utilizzate, indice del «raffreddamento» della crisi. Nel caso della cassa integrazione ordinaria (Cigo), il tiraggio 2010 - conclude l’Inps - si è fermato addirittura al 42,5%, e al 59,6% per la cassa integrazione straordinaria (Cigs). «Tutti dati che coincidono - commenta il presidente Mastrapasqua - con l’incremento della produzione segnalato da altre fonti autorevoli».

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