La conoscenza scientifica di alto livello incontra la sperimentazione pratica nei campi per formare la futura classe dirigente dell’agribusiness globale. A Jolanda di Savoia (Ferrara) è stato presentato ieri IASA - Institute of Advanced Science for Agriculture, la prima scuola internazionale di dottorato e centro di ricerca interamente dedicato ai sistemi agroalimentari. L’istituto, con status di Scuola Universitaria Superiore a Ordinamento Speciale, è nato su iniziativa del ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) con il sostegno di BF SpA, la holding guidata dal presidente esecutivo Federico Vecchioni.
La scuola sorge nel polo agro-zootecnico di BF SpA, area d’eccellenza in Europa, creando una sinergia tra ricerca e impresa. Con un’azienda agraria sperimentale di oltre 5mila ettari, IASA è un Living Lab sul modello integrato aula-campo. Fondata su un approccio interdisciplinare e guidata dai dati, la proposta didattica trasforma la ricerca in soluzioni per sicurezza alimentare, resilienza climatica e sviluppo sostenibile delle filiere.
«L’agricoltura innovativa è una grande sfida del futuro. Per affrontarla servono ricerca e nuove competenze. Investiamo per costruire un ecosistema in cui università, ricerca e imprese lavorino insieme, trasformando l’innovazione in soluzioni concrete per un’agricoltura più moderna e sostenibile», ha affermato il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
«IASA, per il valore strategico che riconosciamo alla conoscenza, rappresenta un pilastro portante per il progetto di BF SpA. La conoscenza, infatti,
non ha limiti temporali né fisici e rappresenta un elemento di continuità del nostro progetto negli anni futuri. Contribuiamo alla formazione della futura classe dirigente dell’agribusiness globale, consegnando alle nuove generazioni uno strumento certo per realizzare i loro sogni», ha sottolineato Vecchioni.
In coerenza con il Piano Mattei e con la strategia di BF International, il primo dottorato triennale in Advanced Sciences for Agrifood Systems, al via a novembre, offrirà 22 posti: 12 con borsa (8 per candidati africani) e 10 industriali. Il Campus offrirà 150 posti letto, laboratori e ricerca nelle BFuture Farm
