"Non l'ho visto cadere...stavo pensando di costituirmi, volevo confrontarmi con il mio avvocato". Il 25enne di origine albanese spiega agli inquirenti la sua versione dei fatti, nella confessione davanti alla pm Francesca Crupi, che conduce l'indagine sull'inseguimento finito in tragedia della scorsa notte, in cui ha perso la vita l'agente della polizia locale, Francesco Imprezzabile, caduto con la moto di servizio dopo aver tentato di bloccare il Suv.
Le scuse del conducente
Nell'auto oltre al giovane incensurato alla guida - a suo carico risulta un obbligo di firma - c'erano altri tre amici, ma nessuno risulta indagato. Il 25enne è stato fermato dalla polizia locale a casa di un amico a Monza. Ha detto ancora: "Mi scuso con lo Stato italiano e la sua famiglia...se posso far qualcosa per la sua famiglia", è stato un altro passaggio della confessione. "Ero io alla guida, lui mi ha intimato l'alt, ma io avevo pochi grammi di hashish, non volevo guai e sono scappato..." le parole agli inquirenti.
Il nuovo reato di fuga pericolosa
Il giovane è stato arrestato in flagranza differita, come previsto dal nuovo reato di fuga pericolosa, introdotto dal Decreto sicurezza, in caso il presunto responsabile venga identificato in modo inequivocabile tramite foto o video. Arresto che entro 48 ore deve essere convalidato dal gip. È invece indagato a piede libero per omicidio stradale. Il reato che consente l'arresto differito prevede come pena la reclusione da 6 mesi a 5 anni e la sospensione della patente da 1 a 2 anni.
L'incidente
L'inseguimento è avvenuto tra Milano e Peschiera Borromeo. La vittima era impegnata a seguire un'Audi Q7 che ha forzato un posto di blocco nella zona di Ponte Lambro dandosi alla fuga. Dai primi accertamenti della Procura, è escluso che ci sia stato uno speronamento. La pm Francesca Crupi, titolare dell'inchiesta, anche attraverso le immagini delle telecamere, sta raccogliendo elementi per poi valutare un eventuale provvedimento di fermo. Il suv e la moto sono ora sotto sequestro. L'episodio è avvenuto intorno alle 21.30. Imprezzabile è stato portato in gravissime condizioni tramite elisoccorso all'ospedale Niguarda di Milano, dove è deceduto in seguito alle gravi lesioni riportate nella caduta. L'auto fuggita all'Alt, in cui si trovavano quattro passeggeri, compreso il conducente, è stata trovata abbandonata in mattinata a Pioltello, non molto lontano dal posto dell'incidente.
La fuga dall'alt
L'inseguimento è iniziato attorno alle 21:30 in via Vittorini. Altre due moto della Polizia locale, oltre a quella di Imprezzabile, e una volante della Polizia stradale si sono messe all'inseguimento del veicolo in direzione di Peschiera Borromeo.
All'altezza di via Milano i colleghi hanno perso di vista il motociclista; poco dopo hanno trovato la sua moto a terra a bordo della strada e, più avanti, l'agente in arresto cardiaco. Soccorso e trasportato all'ospedale Niguarda, è morto poco dopo.