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I video di Marco Poggi davanti ai pm: "Non ho mai visto i filmati di Chiara e Alberto"

I video pubblicati da Adnkronos mostrano l'interrogatorio del fratello di Chiara Poggi. Ecco cosa emerge dal confronto con gli inquirenti della procura di Pavia

I video di Marco Poggi davanti ai pm: "Non ho mai visto i filmati di Chiara e Alberto"
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È un confronto franco, in cui Marco Poggi pesa attentamente e con cautela le parole, com'è naturale, che verranno poi messe a verbale dagli inquirenti. Lo ha mostrato sul suo sito l'Adnkronos, pubblicando in esclusiva i video dell'interrogatorio del fratello di Chiara Poggi, uccisa nel 2007 a Garlasco. "Non ho mai avuto sul mio cellulare video di Chiara e Stasi, non li ho mai visti, né fatti vedere a nessuno". In particolare, il fratello della vittima sembra volere evitare di corroborare implicitamente una circostanza che emerge da una intercettazione, anche se poi gli inquirenti spiegano che è stato fatto un altro accertamento che quella circostanza, quella che qualcuno abbia scaricao i video dal pc della ragazza, lo confermerebbe.

La circostanza è che i video intimi di Chiara e Alberto, ritenuti una sorta di movente dell'azione omicidiaria di Andrea Sempio, nella ricostruzione dalla procura di Pavia, siano stati scaricati su una chiavetta usb. Ecco quindi Marco Poggi più volte precisa le sue parole. "Non mi so dare una spiegazione, se la devo dare, l'unica plausibile è che, visto che nelle intercettazione si parla di una chiavetta con video intimi, è che Sempio ha preso una chiavetta che c'era in camera di Chiara e se l'è portata a casa. Ripeto, io i video di Chiara e Alberto non li ho mai visti, e mi sembra folle, perché non penso che un mio amico viene a casa mia e mi ruba qualcosa. Poi qualcuno se ne sarebbe accorto, Chiara se ne sarebbe accorta".

Dice poi, mentre gli inquirenti suggeriscono che alcune di quelle parole di Andrea Sempio siano state pronunciate mentre commentava un forum. "Mi sembra folle che Andrea Sempio, pur sapendo di essere indagato, si metta ad ascoltare i podcast sull'omicidio di Chiara e a commentare". Sulla presunta ossessione dell'amico della sorella, risponde così. "Che io sappia Sempio non aveva alcun contatto con Chiara. Nessuno dei miei amici aveva rapporti con Chiara che io sappia, ho sempre pensato che amici come Sempio o Freddi se l'avessero incontrata per strada non l'avrebbero neanche riconosciuta e viceversa. Questa versione data dall'intercettazione non collima con quella che era la vita di Chiara, che ruotava attorno ad Alberto". E aggiunge: "Mi sembra anche strano che Chiara non avesse detto a me o a qualcuno che un mio amico le stava rompendo le scatole. Mi avrebbe potuto dire 'ma tu deficiente hai dato qualcosa al tuo amico?', perché non lo avrebbe fatto? Capisco la riservatezza, ma se vedi un problema la riservatezza viene un po' meno".

Marco Poggi e gli inquirenti toccano poi l'argomento delle piste alternative del delitto di Garlasco,. Il fratello della ragazza però lamenta il fatto, come poi ribadirà in tv in un'intervista a Quarto Grado, che la procura non ha mai smentito nessuna di queste ricostruzioni.

Dal canto loro, i pubblici ministeri smentiscono che vi sia una sorta di "ostilità" nei confronti della famiglia, che ha sempre ritenuto granitica invece la sentenza che vede condannato in via definitiva per omicidio Alberto Stasi.

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