Sigfrido Ranucci smentisce. Anzi, ci prova. E lo fa dopo il nostro scoop sulla sua deposizione davanti al pm Carlo Villani e al Procuratore di Roma Francesco Lo Voi in cui, a precisa domanda circa quali potessero essere le piste interessanti per l’attentato, ha fatto il nome della presidente della commissione antimafia Chiara Colosimo. “In merito a quanto riportato da ‘Il Giornale’ su un mio presunto tentativo di depistaggio nel ricostruire i moventi del mio attentato, è falso che io li abbia attribuiti alle inchieste che riguardavano la Presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo, con la quale al di là di differenti punti vista, mi ha legato un rapporto sincero. Ho semplicemente risposto alle domande dei magistrati che mi chiedevano quali inchieste stava preparando Report per la stagione 2025-2026. Inchieste che sono andate regolarmente in onda”.
Spiace però dover contestare come lui fosse stato convocato il Procura proprio per cercare di sviscerare le puntate di Report o gli elementi che potessero aver generato malumori quindi reazioni di simile portata. Dopo, quindi, aver parlato della pista degli albanesi, di Piscitelli e aver menzionato Matteo Messina Denaro, fa esplicito e incontrovertibile riferimento a Colosimo e allo zio: “Inoltre, c’è una cosa ulteriore che riguarda la presidente Colosimo, ed in particolare i rapporti con un suo zio coinvolto in indagini anche di Mafia nel passato. Specifico, a domanda, che la presidente è informata di questa nostra nuova tranche di inchiesta, perché lei è stata specificamente posta una domanda a riguardo. Lo zio era un commercialista che curava anche gli interessi dell’‘ndrangheta. Lei dice di non aver avuto rapporti con lui ma abbiamo riscontrato che in realtà gli procacciava alcuni clienti”. Va tenuto ben presente che Villani non stava certo facendo un excursus sulla trasmissione Rai per puro piacere. Gli aveva infatti detto quanto segue: “A me, in questo momento, interessa maggiormente un’altra cosa, su che cosa state lavorando ora? Su alcuni temi ha fatto la presentazione, ad esempio eolico, ma vorrei sapere esattamente quali sono le cose più sostanziose in cui siete in questo momento impegnati e non necessariamente l’avete pubblicizzato. Anche servizi non pronti, su cui state ancora lavorando”. Che rilevanza ha Colosimo secondo Ranucci? A questo dovrebbe rispondere invece di provare a buttare la palla in tribuna. Altrimenti, secondo la sua logica, avrebbe dovuto fare menzione di molti altri politici o personaggi, non solo della Colosimo. E no, i magistrati non hanno fatto la domanda che lui menziona, ma quella che noi abbiamo riportato.
