C’era anche Michele Sensi Contugi, italiano con passaporto ecuadoriano, tra i sei turisti a bordo dell’elicottero precipitato ieri nel Kenya centrale. Imprenditore molto noto in Ecuador e figura di primissimo piano nel panorama politico ed economico del Paese, il 44enne era direttore generale del Centro de Inteligencia Estratégica (l’agenzia nazionale di intelligence strategica) mentre nel 2024 ha ricoperto per alcuni mesi la carica di ministro all’interno del governo di Daniel Noboa. Nato a Desio ma legato a una storica famiglia di origini toscane, Sensi Contugi si era distinto nel settore manifatturiero prima dei ruoli di governo nello stato sudamericano. Quando l’elicottero è precipitato nei pressi del monte Ololokwe (a circa 250 chilometri in linea d’aria da Nairobi) l’imprenditore era insieme alla moglie Stephany Vasconez, stilista ed ex modella. Le cause dello schianto sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità locali e l’ambasciata d’Italia in Kenya si è immediatamente attivata per l’assistenza in loco. Quel che è certo è che nessuno dei sette occupanti del velivolo (sei turisti più il pilota keniano) è sopravvissuto.
Con ogni probabilità si trattava di un tour safari turistico di lusso proprio a ridosso di quella montagna sacra per il popolo samburu, che svetta fino a 2mila metri di altitudine. Ololokwe è infatti una destinazione turistica e nella zona vengono organizzati anche sorvoli in elicottero. L’incidente è avvenuto alle 9.13 ora locale, nella contea di Samburu e l’Eurocopter EC130 B4 - - gestito dalla compagnia locale di safari Tropic Air - volava tra Loisaba ed Ewasonyiro, secondo l’Autorità per l’Aviazione Civile. Si tratta del secondo grave episodio con caratteristiche drammaticamente analoghe nel Paese: lo scorso primo marzo sei persone, tra cui un deputato, erano morte nello schianto di un altro elicottero nell’ovest del Kenya. Poco meno di un mese fa sempre nel Paese ha invece perso la vita Sidney Serpetri, avvocata fiorentina di 52 anni coinvolta in un violento incidente stradale. Ma quella che arriva dall’Africa non è stata l’unica tragedia che ha visto coinvolti italiani all’estero nella giornata di ieri. La cronaca stavolta arriva dall’Albania: è qui che Sara Brugnatelli, 26enne bresciana, ha perso la vita in un drammatico incidente stradale. Con lei sono morti anche il marito 25enne Kleo Vrioni e un ragazzo di 15 anni. Sara e Kleo avevano celebrato le nozze solo domenica scorsa e da qualche giorno stavano festeggiando. Martedì notte, rientrando da un locale a circa 30 chilometri da Tirana, la loro auto è finita fuori strada in circostanze ancora poco chiare. Sono rimasti feriti due passeggeri, tra cui un 16enne ora in gravi condizioni. La giovane coppia e l’altro minorenne sono invece morti sul colpo.
