La terra che trema per secondi interminabili che sembrano una vita. L’unico pensiero in quei momenti è salvare ciò che si ama di più e, per molte persone, tra gli affetti più cari ci sono gli animali domestici. Chissà quanti cani, quanti gatti, quanti altri animali sono morti nel sisma devastante che ha colpito Caracas nella notte italiana. Interi quartieri sono stati rasi al suolo in pochi secondi, molti palazzi sono crollati come se fossero di sabbia con dentro tutti i loro occupanti. I più fortunati sono riusciti a scappare e quelli ancora più fortunati sono riusciti a portare con sé anche gli animali.
Sono sicuramente tanti quelli che in queste ore piangono i loro animali ma fortunatamente c’è anche chi può raccontare una storia diversa. È un uomo ancora senza nome che, mentre la sua casa crollava, è riuscito a uscire con in braccio i suoi due cani di razza beagle. In quel momento non ha pensato a portare con sé eventuali contanti, borse, valori o altro: il suo unico pensiero sono stati i due animali che, se non avesse salvato lui, sarebbero morti sotto le macerie. Il video è stato rilanciato dalla pagina argentina Canal 10 Tucumán ed è diventato virale in poche ore. Nella tragedia immane che ha colpito il Venezuela, questa storia, seppur col carico di disperazione che si porta dietro, scalda il cuore.
Sono due animali adulti, sicuramente non leggerissimi, eppure quest’uomo è riuscito a prenderli entrambi, uno per braccio, e senza altro con sé, è uscito dal palazzo tra le macerie. Per chi non ha un animale non è semplice mettersi nei panni di quest’uomo, che oltre a pensare di salvare se stesso, in quel momento in cui il panico può far prendere decisioni illogiche, ha pensato anche ai suoi due compagni di vita. Perché i cani, i gatti, sono pezzi di famiglia, talvolta sono anche l’unica famiglia che si ha. E allora quando si sta perdendo tutto, quando la vita da una scossa così violenta da far tremare tutto, riducendo in macerie il mondo attorno, allora in quel momento l’unico pensiero è per chi si ama. Probabilmente quell’uomo si è aggrappato ai suoi cani così come loro si sono aggrappati a lui, terrorizzati e intimoriti ma al sicuro tra le braccia del loro umano. E anche se non potranno mai dirgli grazie, sicuramente a modo loro troveranno un modo per ringraziarlo. E quel modo, nella maggior parte dei casi, si riduce all’esserci, sempre e comunque, senza chiedere altro in cambio se non due carezze, una ciotola e un po’ di acqua.