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Cronaca internazionale

Centinaia di uomini col passamontagna bloccano il porto di Dover contro i migranti al grido di “fermate i barconi”

Dietro ci sarebbe un gruppo inglese di destra che chiede misure più forti per interrompere i passaggi di migranti irregolari dalla Francia al Regno Unito

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Trecento, quattrocento persone col volto coperto dai mefisto da questa mattina si sono radunate nel porto di Dover per protestare contro l’immigrazione. Non un porto qualunque, ma quello attraverso il quale passano la maggior parte degli sbarchi di immigrati della Manica. Attraverso questo stretto canale nel mare del Nord. Secondo la Bbc, dal 1 gennaio sono stati oltre 16.500 gli sbarchi nel Regno Unito, un numero in calo ma pur sempre importante considerando che si tratta di una rotta interna al Continente. Nell’anno che va da giugno 2025 a giugno 2026 i passaggi hanno superato quota 33.000 e gli inglesi ora hanno deciso di dire basta e di bloccare per tre giorni il porto.

I dimostranti hanno interrotto per ore, fino a mezzogiorno, il traffico dei traghetti tra la Francia e il Regno Unito, chiedendo maggiori controlli sia da una parte che dall’altra per impedire questo tipo di traversate. I manifestanti avevano inizialmente bloccato tutte le vie di accesso e uscita dal terminal ma queste sono state riaperte dalla polizia, intervenuta per riportare la normalità. Un gruppo di uomini vestiti di nero ha scandito a più riprese lo slogan “stop the boats” (fermate i barconi) davanti agli agenti di polizia in tenuta antisommossa. Alla base di questa protesta c’è soprattutto l’aumento della criminalità nel Paese, dalle grandi città ai piccoli centri. Il Regno Unito ha sempre avuto problemi di microcrimine ma da qualche anno si stanno moltiplicando gli stupri, le rapine e gli omicidi. “Il sangue è sulle vostre mani”, hanno vergato con vernice rossa i manifestanti all’esterno della struttura di prima accoglienza per i migranti nei pressi del porto, presidiata da numerosi agenti di polizia.

Alcuni manifestanti hanno dichiarato di essere parte del gruppo Patriot Platform legato alla destra inglese (da non confondere con i conservatori), e sarebbero guidati da Danny Tommo, che ha definito l’azione come un avvertimento. Non si sono registrati episodi di violenza, la manifestazione si sta svolgendo in modo molto tranquillo ma i mefisto indossati dai presenti incutono un certo timore negli automobilisti che si trovano in coda per prendere i traghetti che li portano in Francia. Non è stato necessario da parte della polizia procedere con le cariche ma i manifestanti hanno ribadito di non voler andare via dal porto di Dover nelle prossime ore.

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