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Cronaca internazionale

Chi era il quattordicenne che ha commesso la strage alla Debsirin Nonthaburi

L’adolescente, di soli 14 anni, viveva con i nonni, trovati morti nella loro casa. Viene descritto come un bravo ragazzo con un buon rendimento scolastico

The body of a school shooting victim is carried out of the school premises in Bang Kruai district, Nonthaburi province, north of the Thai capital Bangkok, on August 7, 2026. A teenager described as "troubled" by a classmate killed his grandparents before gunning down at least six more people at a school in Thailand on August 7, police said. (Photo by Lillian SUWANRUMPHA / AFP)

Il mondo è sotto choc per quanto accaduto in una scuola di Nonthaburi, in Thailandia, dove un ragazzo di 14 anni ha ucciso sei persone a colpi di arma da fuoco, per poi togliersi la vita. Il terribile fatto ha immediatamente riaperto il dibattito sull’uso e sul commercio delle armi, oltre alla delicatissima questione dei disturbi mentali presentati da alcuni giovani.

Ma cosa sappiamo dell’autore di questa ennesima strage?

Il viceministro degli Interni thailandese Polapee Suwanchawee ha fatto sapere che il 14enne, di cui non è stato ancora reso noto il nome, viveva con i nonni. Non si sa nulla sui genitori. Pare che amasse molto i videogiochi, che forse erano divenuti per lui un rifugio. Nonostante questo, il giovane aveva un buon rendimento scolastico. Un insegnante della Debsirin Nonthaburi School, istituto in cui è avvenuta la sparatoria, ha assicurato che il soggetto era noto per essere un bravo ragazzo. Un adolescente mai aggressivo.

Insomma, nulla che avrebbe potuto lasciar presagire a quanto accaduto.

Eppure, qualcosa deve essere scattato. L’orrore è cominciato a casa, perché i nonni con cui viveva il minorenne sono stati trovati morti. Secondo gli inquirenti, dopo aver ucciso i familiari, il ragazzo si è diretto alla Debsirin Nonthaburi School, dove frequentava il nono grado.

Indossava, secondo alcune testimonianze, la tuta da ginnastica viola della scuola. E aveva in mente un piano meticoloso. Voleva stroncare altre vite, inclusa la propria. Armato di una pistola da 9mm – pare appartenesse a suo nonno – ha aperto il fuoco anche all’interno dell’istituto scolastico.

La vicenda, sconvolgente per la sua crudezza, ha fatto clamore anche perché la Debsirin Nonthaburi School è un centro scolastico d’élite storicamente legato alla famiglia reale thailandese.

Una volta entrato nell’edificio scolastico, il 14enne ha aperto il fuoco. Ha esploso almeno 26 colpi, muovendosi tra i corridoi e prendendo di mira chiunque si trovasse a tiro. Compiuta la strage, ha rivolto l’arma verso se stesso. Il ragazzo è morto durante il trasporto in ospedale. Secondo la polizia, aveva ancora munizioni. Almeno altri 34 colpi da sparare.

Del ragazzo non si sa altro. Le autorità stanno mantenendo il massimo riserbo sul minore, rispettando le leggi nazionali sui fanciulli. Gli investigatori indagano sulla sua vita privata, scandagliando i social network nella speranza di trovare elementi che possano spiegare le ragioni del suo gesto.

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