Ha ammesso 60 reati penali. Un caso di abusi perpetrati per anni scuote il Regno Unito dopo che un uomo di circa 60 anni (le generalità non sono state note per tutelare l’anonimato della vittima) si è dichiarato colpevole di aver drogato e abusato sessualmente della moglie per un periodo di 20 anni.
Una vita di abusi
Prima di essere arrestato, come scrive il The Guardian, l’uomo viveva a Stockport, città della Greater Manchester. Tra i 60 capi d’accusa che ha ammesso in tribunale davanti alla moglie seduta in prima fila assieme ad altri familiari, 21 fanno parte di stupro e condivisione di immagini intime della vittima. Già nel mese di giugno l’uomo si è dichiarato colpevole di 15 delle accuse a suo carico mentre, nelle ultime ore, ha ammesso le restanti 45 accuse presso la Crown Court di Minshull Street a Manchester.
Accusati anche altri 12 uomini
L’imputato ha ammesso di aver condiviso, nel corso degli anni, fotografie e filmati intimi della moglie senza che lei sapesse nulla, e dunque senza alcun consenso, a scopo di gratificazione sessuale. Ma le accuse riguardano anche circa 12 uomini, di età compresa tra 28 e 73 anni, sui quali pendono numerose accuse di abusi che riguardano la stessa donna anche se, tutti quanti, si sono dichiarati innocenti.
“Il nostro obiettivo principale rimane quello di supportare la vittima di questa orribile campagna di abusi nel corso di un’indagine molto complessa”, ha dichiarato Rick Jackson, vice capo della polizia della Greater Manchester. “Alla vittima al centro di questo caso continua a essere fornito supporto specialistico”. Il vice capo ha sottolineato che “se temi che tu o qualcuno che conosci possiate essere vittime di abusi sessuali facilitati dall’uso di droghe, sappi che non hai bisogno di prove, certezze o di un ricordo nitido per essere preso sul serio”.
Le accuse choc
Una delle accuse afferma che tra il 12 novembre 2004 e il 25 ottobre 2025, l’uomo 60enne avrebbe intenzionalmente somministrato una sostanza alla moglie “con l’intento di stordirla o sopraffarla in modo da consentirle di compiere atti sessuali”. Tra le accuse sono inclusi reati quali somministrazione di droghe, stupro, violenza sessuale, violenza sessuale con penetrazione, tentato stupro e diffusione di foto o video intimi contro la moglie.
La vicenda ricorda quanto avvenuto alla donna francese Gisele Pelicot che ha subìto violenze per una decina di anni da oltre 50 uomini.
