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Guerra

Mosca alza il tiro contro l’Europa, l’avvertimento ai leader occidentali: “Chi visita Kiev è in pericolo”. Mentre i raid continuano

La Russia cambia tono sulle visite dei capi di governo nella capitale ucraina e avverte dei rischi per chi sceglie di recarsi a Kiev. Nel mirino anche la missione di Friedrich Merz, mentre dal Cremlino arriva un’altra chiusura sul Donbass: Mosca continuerà a combattere per i territori che rivendica

A car burns after a Russian drone strike on a residential neighborhood in Kharkiv, Ukraine, Sunday, Oct. 4, 2026. (AP Photo/Andrii Marienko)

Il ministero degli Esteri russo ha avvertito che i leader stranieri che scelgono di visitare Kiev devono mettere in conto seri rischi per la propria sicurezza, segnando un cambio di tono rispetto alla cautela mantenuta finora durante le missioni occidentali nella capitale ucraina. Il messaggio è arrivato nelle ore della visita del cancelliere tedesco Friedrich Merz, accompagnata da nuovi attacchi russi e da una raffica di dichiarazioni polemiche sui media e negli ambienti vicini al Cremlino. Parallelamente Mosca ribadisce di non voler arretrare sulle proprie richieste territoriali. Dmitrij Peskov ha spiegato che la Russia intende proseguire le operazioni nel Donetsk anche per le porzioni ancora controllate dall’Ucraina, sostenendo che, in assenza di un’intesa politica, la guerra resta lo strumento attraverso cui il Cremlino punta a raggiungere i propri obiettivi. Alla pressione militare sulle infrastrutture e sulle città ucraine si aggiunge così anche quella politica e psicologica sulle capitali europee, nel tentativo di rendere sempre più costoso il sostegno a Kiev.

Droni russi colpiscono un impianto elettrico ucraino: 22.000 persone al buio

Un drone russo ha colpito un impianto energetico nella regione di Poltava, in Ucraina, lasciando circa 22.000 utenti senza elettricità. Il governatore dell’oblast, Vitalii Diakyvnych, ha dichiarato che le squadre di Poltavaoblenergo stanno lavorando per ripristinare l’energia elettrica. L’attacco arriva appena due giorni dopo che un altro drone russo ha colpito un impiantoenergetico nel distretto di Lubny, nella regione, lasciando circa 6.000 consumatori senza elettricità. La regione di Poltava , una delleprincipali zone di produzione di gas dell’Ucraina, è stata ripetutamente bersaglio di attacchi russi. A marzo, i raid russi hannocolpito gli impianti di Naftogaz nella regione per tre giorni consecutivi, causando la morte di un dipendente.

5 ottobre 2026

Neutralizzati 172 droni su 205 lanciati da Mosca

Le forze di difesa aerea ucraina hanno neutralizzato 172 dei 205 droni utilizzati dagli invasori russi per attaccare l’Ucraina. Lo ha riferito l’Aeronautica militare delle Forze armate ucraine su Telegram, precisando che “dalle 18 di ieri il nemicoha attaccato il Paese con 205 droni d’attacco Shahed (di cui 49 a reazione), Gerbera, Banderol/Dan-T e droni simulatori di tipo Parody dalle seguenti direzioni: Orel, Kursk, Shatalovo, Millerovo, Primorsko-Akhtarsk, Donetsk temporaneamente occupata e Gvardiyske. L’attacco aereo è stato respinto dall’aviazione, dalle truppe missilistiche antiaeree, dalle unità di guerra elettronica e dai sistemi senza pilota, nonché dai gruppi di fuoco mobili delle Forze di Difesa dell’Ucraina. Secondo i dati preliminari, alle 8 di oggi, le difese aeree avevano abbattuto 172 droni. Sono stati registrati colpi a segno in 13 punti, oltre alla caduta di bersagli abbattuti (frammenti) in tre punti - aggiunge l’aeronautica - L’attacco è ancora in corso, con circa 10 droni nemici nello spazio aereo”.

5 ottobre 2026

Doppio attacco russo su Kharkiv con missili Banderol, un morto

Una persona è rimasta uccisa e sei ferite in seguito a un doppio attacco missilistico condotto dalle forze russe con missili Banderol nel distretto industriale di Kharkiv, secondo quanto riportato dal Kyiv Independent. Il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha confermato il bilancio dell’attacco, aggiungendo che un edificio amministrativo e alcuni veicoli sono andati a fuoco. Almeno dieci edifici residenziali sono stati danneggiati nell’attacco. Le operazioni di ricerca di eventuali vittime o feriti sono tuttora in corso. E’ cresciuto l’utilizzo di missili Banderol da parte della Russia. Combinando le caratteristiche di un missile da crociera e di un drone a reazione, questo missile è difficile da intercettare per le difese aeree ucraine. La testata ucraina riporta anche che un drone russo ha colpito una infrastruttura energetico nella regione di Poltava, lasciando circa 22 mila persone senza elettricità. Al momento non sono segnalate vittime. L’attacco arriva appena due giorni dopo che un altro drone russo ha colpito un impianto energetico nel distretto di Lubny, lasciando circa 6 mila persone senza elettricità.

5 ottobre 2026
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