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Cronaca internazionale

Mosca attacca Crosetto: “Fedorov? Bin Laden sarebbe stato un consigliere migliore”

La portavoce Zakharova contro il ministro per la proposta fatta all’ucraino. Dopo Mattarella, il Cremlino torna a colpire il governo italiano

Zaakharova vs Crosetto

Nuovo affondo del Cremlino contro il governo italiano, questa volta nel mirino è finito il ministro Guido Crosetto. La portavoce del ministero degli Esteri di Mosca Maria Zakharova ha infatti attaccato il titolare della Difesa, reo di aver proposto all’ex ministro ucraino Mykhailo Fedorov un incarico di consulente. “Meglio bin Laden”, la stilettata della diplomatica di Vladimir Putin. Ma andiamo per gradi.

Tutto è partito da un’intervista di Crosetto a Repubblica. Intervenuto sul dossier Ucraina, il ministro della Difesa si è soffermato sulla rimozione dell’ex ministro della Difesa Fedorov, in particolare sulle proteste contro il presidente Zelensky. L’esponente di FdI ha elogiato il 35enne – “rappresenta l’innovazione, è uno di quelli che ha stravolto completamente le regole del gioco nel campo di battaglia, consentendo all’Ucraina prima di resistere e poi di passare all’iniziativa” – e ha anche rivelato di avergli offerto un incarico: “Io l’ho chiamato il giorno dopo la sua destituzione e gli ho detto: quando vuoi venire a Roma a collaborare con me come advisor? Lui come ha risposto? “Commosso, ha capito che era una dimostrazione di stima e amicizia”.

Parole, quelle di Crosetto, che non sono passate inosservate. Già protagonista di diversi attacchi nei confronti di Roma, la Zakharova ha pubblicato questo messaggio sul proprio canale Telegram: “Non c’era nessuno di valido in Italia che potesse consigliarlo? È un peccato che Osama bin Laden non abbia vissuto abbastanza a lungo per vederlo: sarebbe stato un eccellente consigliere per il governo italiano".

Ricordiamo che la portavoce del ministero degli Esteri russo aveva già sollevato un polverone nel marzo del 2026 per gli attacchi rivolti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che secondo il Cremlino avrebbe diffuso menzogne sulla minaccia nucleare russa. Inoltre, tempo prima, aveva accusato il capo dello Stato di invenzioni blasfeme perché aveva paragonato l’aggressione russa a Kiev ai progetti di conquista del Terzo Reich nel corso di una lectio magistralis del febbraio 2025.

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