Un terrorista dell’Isis, condannato per la sua partecipazione all’organizzazione, ha deciso di trasferirsi nel Regno Unito perché ha visto su Tiktok che nel Paese britannico “accettano tutti”. Lo riferisce The Telegraph con un’inchiesta che mette al centro la figura di Mohammed Yaseen, 35 anni, iracheno, condannato in Germania per la sua appartenenza all’Isis ed espulso dal Paese ma non rimpatriato: l’uomo non è voluto tornare volontariamente nel suo Paese e non essendoci accordi è rimasto a piede libero in Germania, libero di spostarsi in altri Paesi.
E, infatti, dalla Germania si è spostato verso la Francia, da dove ha visto il Tiktok in cui si diceva che il Regno Unito “rispetta i diritti umani” e “accoglie chiunque”. Da lì è stato facile: ha raggiunto la costa settentrionale del Paese che si affaccia sulla Manica, si è messo d’accordo con i trafficanti ed è salito su uno dei barconi che, quasi ogni giorno, attraversano il braccio di mare tra i due Paesi. Il Telegraph riferisce che ha compiuto la tratta il 13 dicembre del 2025 su un barcone con circa 80 migranti. “L'imbarcazione è stata intercettata e gli occupanti sono stati portati a Dover, dove hanno ricevuto vestiti puliti e un controllo medico”, ha riferito Steven Molloy, rappresentante dell’accusa in tribunale, “Sono stati portati a Manston (centro di immigrazione nel Kent, ndr) e lui ha fornito un resoconto completamente falso, sostenendo di chiamarsi Mohammed Ashimiri, con una data di nascita diversa, e di essere kuwaitiano. Ha dichiarato di aver viaggiato dal Kuwait alla Francia passando per il Belgio e di essere in cerca di asilo. Ha detto che non si trovava bene in Francia, ma di aver sentito su TikTok che il Regno Unito accetta tutti e rispetta i diritti umani”.
Dopo il passaggio nel centro per i migranti, Yaseen è stato trasferito nell’hotel Crown Plaza di Basingstoke, tra Southampton e Londra, dove è stato arrestato il 24 dicembre a seguito dei controlli più approfonditi sulla sua identità. La condanna per lui è di 2 anni di carcere e rischia l’espulsione al termine della condanna. Ricostruendo la sua storia, gli investigatori hanno scoperto che nel 2011 è stato accusato dello stupro e dell'omicidio di un ragazzo in Iraq ma non è stato condannato e sempre in Iraq ha partecipato come spettatore a diverse condanne pubbliche, venendo trovato anche in possesso di armi automatiche da guerra. Nel 2014 ha raggiunto la Germania dove ha presentato 3 diverse domande di asilo. “C'è una persistente disonestà nel presentare domande di asilo sotto falso nome sia in Germania che nel Regno Unito. C'è un coinvolgimento più profondo e prolungato nel terrorismo e nell'ideologia estremista islamica. La nostra valutazione è che sia ad alto rischio in tutte le categorie.
C'è un pericolo che questo individuo rappresenta per l'intero Regno Unito”, ha aggiunto Molly. Questo è solo un caso ma non è noto quanti siano quelli simili in tutto il Regno Unito e, ampliando la visione, in tutta Europa.