Difesa Teheran: "Dura risposta se Israele continua atti di aggressione"
Il comando militare congiunto iraniano Khatam al-Anbiya ha minacciato una "dura risposta" se Israele non fermerà l'offensiva nel Libano meridionale. La dichiarazione arriva dopo i raid israeliani nel sud del Libano in cui sono rimaste uccise quattro persone nonostante l'accordo tra Usa e Iran per mettere fine alla guerra in Medio Oriente, Libano compreso. Nella dichiarazione si afferma che se Israele "non mette fine ai suoi atti di aggressione nel sud del Libano, deve aspettarsi una dura risposta dalle potenti forze armate della repubblica islamica dell'Iran". Si afferma inoltre che Israele ha violato il cessate il fuoco "84 volte" da quando l'accordo è stato annunciato.
Usa hanno respinto richiesta Israele di vedere accordo con Teheran
Israele ha chiesto agli Stati Uniti di visionare il memorandum d'intesa con l'Iran, ma la richiesta è stata respinta. Lo riporta l'emittente israeliana Channel 12, sottolineando che Israele non conosce dunque ancora tutti i dettagli dell'accordo che dovrebbe essere firmato venerdì in Svizzera. Il presidente Usa Donald Trump ha promesso che leggerà "il documento parola per parola" nel corso di una conferenza stampa. Non ha però specificato quando l'accordo verrà reso pubblico integralmente.
Secondo quanto riferito da una fonte ben informata, martedì sera Benjamin Netanyahu non aveva ancora preso visione del memorandum d’intesa fra gli Stati Uniti e l’Iran.
La firma dell'accordo Usa-Iran venerdì a Lucerna
Il testo dell'accordo fra Iran e Stati Uniti sarà firmato venerdì al Burgenstock hotel di Lucerna. Lo riferisce il Governo svizzero.
Trump: "Vogliamo uranio arricchito Iran, è una questione psicologica"
E' una questione "psicologica" quella che spinge gli Stati Uniti a voler prendere possesso dell'uranio iraniano arricchito a livelli prossimi a quelli per uso militare. Lo ha dichiarato il presidente, Donald Trump, durante l'incontro con l'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, a margine del G7 in corso a Evian. "Andremo a prenderlo, ma andarlo a prendere è una questione importante perché dicono che solo la Cina e noi abbiamo le attrezzature necessarie per estrarlo. L'intera montagna è crollata", ha spiegato Trump. "Si potrebbe obiettare: perché ci stiamo dando pena? Perché non è poi così prezioso. Ma credo che, psicologicamente, lo desideriamo", ha aggiunto.
Trump, ho suggerito a Israele che la Siria si occupi di Hezbollah
A margine del vertice del G7 in Francia, Donald Trump ha affermato di aver "suggerito a Israele che la Siria si occupi di Hezbollah" in Libano. Il presidente statunitense, i cui rapporti con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sono recentemente inaspriti, ha sostenuto che Israele "combatte Hezbollah da troppo tempo" e che "troppe persone vengono uccise".
Trump, Netanyahu deve essere più responsabile nei confronti del Libano
Donald Trump ha espresso chiaramente la sua frustrazione nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu, dichiarando ai giornalisti al G7 a Evian che quest'ultimo deve essere "più responsabile nei confronti del Libano". "Senza di me non esisterebbe Israele, perché nessun altro presidente era disposto a fare quello che ho fatto io", ha affermato Trump, citato da Cnn, rispondendo a una domanda sulla sua eventuale frustrazione nei confronti di Netanyahu. "Ho avuto un ottimo rapporto con Bibi, ma ora Bibi deve essere più responsabile nei confronti del Libano", ha aggiunto, riferendosi al primo ministro israeliano.
Trump, si scatenerà l'inferno se Teheran si doterà di arma nucleare
"Si scatenerà l'inferno" sull'Iran se la Repubblica islamica dovesse acquisire un'arma nucleare. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un incontro con l'emiro del Qatar a margine del G7 a Evian, in Francia. "L'unica cosa che conta davvero per me è che l'Iran non abbia mai un'arma nucleare", ha ribadito Trump.
Italia-Usa: fonti, chiarimento tra Meloni e Trump, importante unità dell’Occidente
Tra Giorgia Meloni e Donald Trump c'è stato un "incontro di chiarimento", senza "battute, né scherzi". Lo riferiscono fonti diplomatiche italiane a margine del G7 in corso a Evian, spiegando che lo scambio di ieri sera, a margine della cena dei leader, è stata "una" delle occasioni, ma che ce ne saranno altre di qui alla fine del summit. Non ci sono stati focus su singoli aspetti, ma si è trattato di un "utile scambio", nel corso del quale la premier ha ribadito al tycoon "quel principio di unità dell'Occidente che è assolutamente necessario in questo momento di grandi crisi internazionali", principio chiarito "da entrambe le parti". Nei momenti di pausa, forse già nel pomeriggio, "ci saranno occasioni di approfondire ulteriormente".
Araghchi, in Svizzera dopo firma inizierà nuovo round di colloqui: "Nucleare e sanzioni nella seconda fase"
Un nuovo ciclo di negoziati tra Iran e Stati Uniti inizierà venerdì in Svizzera. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, come riporta Iran International. "Il punto importante che voglio sottolineare è che, a nostro avviso, le due parti di questo memorandum d'intesa sono, da una parte, gli Stati Uniti e Israele, e dall'altra, l'Iran e Hezbollah", ha affermato. Araghchi ha aggiunto che i colloqui con gli Stati Uniti seguiranno un memorandum d'intesa di prima fase incentrato sulla fine della guerra, sullo Stretto di Hormuz, sul blocco marittimo e sulle questioni relative alla ricostruzione. La prossima fase dei negoziati durerà 60 giorni e si concentrerà sul programma nucleare iraniano e sull'allentamento delle sanzioni.
Vance, Trump potrebbe rendere pubblico accordo prima di venerdì
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe decidere di rendere pubblico il contenuto dell'accordo tra Washington e Teheran prima di venerdì. Lo ha dichiarato il vicepresidente statunitense JD Vance in un'intervista a Fox News, alla vigilia della prevista firma del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran.La cerimonia ufficiale è in programma venerdì a Ginevra e vedrà la partecipazione dello stesso Vance e del capo negoziatore iraniano Mohammad-Bagher Ghalibaf. Il testo dell'intesa non è stato ancora reso noto, ma funzionari della Casa Bianca hanno riferito che i dettagli completi dell'accordo saranno pubblicati nelle prossime 24-48 ore.
Axios, la Cia scettica, dubbi sulle intenzioni dell'Iran sul nucleare
La Cia ha raccolto informazioni di intelligence che sollevano seri dubbi sulla disponibilità dell'Iran a concedere le aperture chieste dagli Stati Uniti in un eventuale accordo definitivo. Lo ha riferito, secondo quanto riportato da Axios, il capo della Cia John Ratcliffe a Donald Trump e altri funzionari dell'amministrazione. Ratcliffe non è comunque l'unico scettico, anche il segretario di Stato Marco Rubio e il capo del Pentagono Pete Hegseth hanno sollevato timori ed espresso preoccupazioni sull'Iran.
Trump: "Falsa la storia che paghiamo 300 milioni all'Iran"
"L'Iran ha accettato di non dotarsi mai di armi nucleari. Inoltre, la storia secondo cui gli Stati Uniti starebbero pagando a Teheran 300 milioni di dollari è una fake news diffusa dai democratici". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, sul suo social Truth. Il tycoon ha scritto 'milionì, ma probabilmente si riferisce al fondo da 300 miliardi di dollari per l'Iran di cui ha parlato anche il suo vice JD Vance.
**Iran: media Teheran, iniziata revoca blocco navale Usa**
Sarebbe iniziata la revoca del blocco navale statunitense nei confronti dei porti iraniani. E' quanto sostiene Press Tv, all'indomani della firma del memorandum di intesa tra Teheran e Washington. Secondo l'emittente, "tre petroliere e due navi cariche di beni essenziali per l'Iran hanno superato il blocco navale".
