Un violento terremoto di magnitudo 7,7 ha colpito le acque al largo dell’Indonesia, provocando la morte di almeno cinque persone e il crollo di edifici e abitazioni.
Le autorità hanno diramato un’allerta tsunami e invitato i residenti delle zone costiere a spostarsi verso aree a maggiore altitudine, revocando poi l’avviso dopo che l’Agenzia indonesiana per la meteorologia, la climatologia e la geofisica ha comunicato che il monitoraggio non aveva rilevato variazioni significative del livello del mare tali da rappresentare una minaccia per le comunità costiere. In aggiornamento il numero dei morti per il terremoto che ha colpito l’isola di Flores, nell’Indonesia orientale: sono almeno 20 le vittime, secondo quanto riferito da un funzionario dei servizi di emergenza all’Afp. “Secondo le informazioni in nostro possesso, 20 persone sono morte, sei sono rimaste ferite e due sono ancora sepolte”, ha sottolineato FathurRahman, funzionario dei soccorsi della città di Maumere.
“Il nostro obiettivo sarà individuare le vittimesepolte sotto le macerie”, ha spiegato il responsabile dei soccorsiFathur Rahman aggiungendo che le operazioni di soccorso statecomplicate dalle frane che hanno interrotto diverse strade. Gliabitanti di Nagekeo, l’area più vicina all’epicentro, sono corsi versozone più alte dopo che il mare si è ritirato nelle prime ore disabato, un possibile segnale dell’arrivo di uno tsunami, secondoquanto osservato dai giornalisti dell’Afp sul posto. Successivamentel’allerta tsunami è stata revocata, ma alla popolazione è statoraccomandato di non rientrare negli edifici danneggiati, per il timoreche le scosse di assestamento potessero farli crollare. Sono già stateavvertite decine di scosse di assestamento, la più forte delle qualiha raggiunto una magnitudo di 6,1.
L’epicentro del terremoto è stato localizzato appena al largo dellacosta settentrionale dell’isola, a circa 68 chilometri a nord-ovestdella città costiera di Ende, secondo le autorità statunitensi eindonesiane.
L’Indonesia e i Paesi vicini sono frequentemente colpiti da terremotia causa della loro posizione lungo il cosiddetto ‘Anello di Fuoco’ delPacifico, un arco caratterizzato da intensa attività sismica che siestende dal Giappone, attraversa il Sud-est asiatico e prosegue lungoil bacino del Pacifico. Nel 1992 Flores fu colpita da un terremoto dimagnitudo 7.7, che provocò uno tsunami causando circa 2.500 morti. Trai terremoti più devastanti della storia dell’Indonesia vi è quello dimagnitudo 9,1 del 2004, avvenuto al largo della costa di Sumatra eseguito da uno tsunami che provocò 220.000 morti in tutta la regione,circa 170.000 dei quali in Indonesia. La tragedia del 26 dicembre2004, avvenuta nel giorno di Santo Stefano, è stata una dellecatastrofi naturali più letali mai registrate nella storia. Nel 2018,un potente terremoto colpì l’isola di Lombok, seguito da diverse altrescosse nelle settimane successive. Più di 550 persone morironosull’isola turistica e nella vicina Sumbawa. Nello stesso anno, unterremoto di magnitudo 7.5 e il successivo tsunami a Palu, sull’isoladi Sulawesi, provocarono la morte o la scomparsa di oltre 4.300 persone.