La decisione della Spagna di aprire una rappresaglia contro l’Italia dopo la decisione di Roma di sospendere momentaneamente Schengen con il Paese iberico è un unicum nei rapporti all’interno dell’Ue. “Lo scontro con l’Italia è davvero molto intelligente. Facciamo entrare illegalmente più di 70.000 persone solo attraverso Ceuta e vietiamo l’ingresso agli italiani, un Paese fratello che investe e contribuisce alla Spagna. Davvero spettacolare questo modo di voltare le spalle all’Occidente”, ha dichiarato la presidente della Comunità di Madrid ed esponente del Pp, Isabel Díaz Ayuso, che si fa portavoce di milioni di spagnoli in imbarazzo per l’atteggiamento del governo spagnolo.
D’altronde, Pedro Sanchez con questa mossa sta provando a dimostrare che in Spagna il 30 luglio non è successo nulla di rilevante, che gli 80 mila ingressi di Ceuta non sono un elemento di rischio e che l’azione italiana è politica. Per dimostrare che nel suo Paese non ci sono emergenze è perfino partito in vacanza a Lanzarote, da cui consiglia le playlist dell’estate, mentre a Ceuta è allarme malattie e stupri, visto che ci sono migliaia di migranti che sono rimasti nell’exclave spagnola in Marocco. Ci sono ovviamente ragioni politiche ed economiche, invece, dietro la completa mancata condanna dell’inazione marocchina che ha agevolato l’ingresso degli irregolari a Ceuta. “Meloni sta proteggendo gli interessi dell’Italia. Sánchez difende solo se stesso. È ridicola quella pretesa di fingere di essere degno con l’Italia mentre rimane inginocchiato davanti al Marocco. Chiederà il passaporto agli italiani quando non lo chiede agli invasori?”, ha dichiarato Santiago Abascal, leader di Vox, in un’intervista pubblicata oggi da El Debate.
Ed è questo che gli spagnoli non capiscono: perché attaccare l’Italia e chiudere i confini con un Paese amico dopo un nostro errore, mentre si coccola il Paese che ha permesso l’invasione? Ma questa è una posizione che ha esclusive ragioni politiche: quello di Sanchez è l’unico governo socialista e ideologico rimasto in Europa e il governo Meloni è il riferimento per i governi di destra nell’Unione europea, al quale guardano la maggior parte dei governi scandinavi, compreso quello socialista della Danimarca, e quelli dell’Europa orientale. E mentre Vox è intenzionato a chiedere un’indagine nei confronti di Sanchez e del suo esecutivo per “possibili crimini di tradimento e contro la sicurezza dello Stato”Alberto Núñez Feijóo, leader del Partito popolare spagnolo, ha parlato di “triplice fallimento” del governo sul piano politico, migratorio, della sicurezza e delle relazioni estere.
