Cronaca locale

Un albero di Natale per i bimbi mai nati: i genitori battono il sindaco Dem

I genitori dei bimbi mai nati sepolti al cimitero monumentale di Brescia sono riusciti a posizionare nell'area delle tombe esumate un "monumento simbolico" su cui pregare

I genitori dei bimbi mai nati sepolti al cimitero monumentale di Brescia sono riusciti a posizionare nell'area delle tombe esumate un alberello di Natale
I genitori dei bimbi mai nati sepolti al cimitero monumentale di Brescia sono riusciti a posizionare nell'area delle tombe esumate un alberello di Natale

Un alberello con decine di ali bianche di carta, a simboleggiare gli angeli volati in cielo prematuramente, e palline con i nomi di bambini mai nati. Quest’anno, senza polemiche, i genitori dei bimbi mai nati di Brescia sono riusciti a posizionare in uno spazio a forma di cuore, creato con un addobbo natalizio poco lontano dalle tombe dei loro piccoli, un alberello di Natale.

Un monumento di preghiera

Un “monumento“, così lo hanno definito, in una delle aree da cui nell'ottobre 2021 sono state esumate 2500 tombe. L'alberello quest’anno non è stato tolto come invece accaduto lo scorso anno su ordine del sindaco Dem, Emilio del Bono, dopo l'esumazione delle 2500 tombe. "In queste ore - hanno spiegato i portavoce dei genitori che hanno intentato causa al Comune dopo l’esumazione improvvisa dei loro bimbi - è quello che vorremmo fare per tutta la nostra vita. Siccome ci sono stati portati via i nostri bambini e non abbiamo più un punto di riferimento dove venire a pregare e a salutarli noi facciamo questo perchè è il nostro piccolo monumento".
Come dire che l’idea dell’albero di natale è quella di lasciare un segno tangibile del “bene che hanno voluto ai loro figli mai nati“.

L’albero conteso

Lo scorso anno il Comune di Brescia, guidato dal sindaco Pd Emilio Del Bono, aveva fatto trovare l’area delle vecchie tombe bianche recintata da un nastro bianco e rosso con la Polizia Locale a fare la guardia. Tutto per impedire ai genitori degli oltre 2500 bimbi mai nati le cui lapidi erano state divelte dall’amministrazione comunale di piantare l’albero di Natale “del ricordo“. Si era scritto l’ennesimo capitolo triste della vicenda delle esumazioni al cimitero Vantiniano di Brescia. quest’anno il gruppo di genitori si è presentato di prima mattina armato di alberello, luci e festoni natalizi per addobbare l’area dove sostengono ci siano ancora i resti dei loro piccoli. Ad accoglierli, però, quest’anno non c’erano gli agenti della Polizia Locale nè quelli della Digos. Così per le feste i genitori avranno un luogo su cui pregare i loro angeli, per cui aspettano giustizia in tribunale.

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