Spari nel quartiere di Pietralata a Roma. Tre morti: padre, madre e la loro figlia bambina. Dalle prime informazioni si tratterebbe di un omicidio-suicidio, avvenuto in un appartamento in un palazzo di via dell’Antracite. A lanciare l’allarme alcuni vicini di casa.
I corpi senza vita delle tre persone (e del loro cane) sono stati trovati dai vigili del fuoco, allertati da un familiare che non riusciva più a mettersi in contatto con loro: forzata la porta intorno alle 13 i pompieri hanno fatto la macabra scoperta.
Gli inquirenti sono al lavoro per cercare di ricostruire quanto accaduto. L’ipotesi su cui lavorano gli inquirenti è quella dell’omicidio-suicidio: la figlia della coppia, a quanto si apprende, era disabile. La dinamica è ancora tutta da ricostruire. Gli inquirenti devono stabilire se a sparare sia stata la madre o il padre e, di conseguenza, chi abbia ucciso chi. I tre corpi, tutti con ferite da arma da fuoco, sono stati trovati intorno alle 13 nella camera da letto.
Da quanto si apprende la bambina era disabile.
