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Cronaca nera

A 16 anni picchia la madre a morte e chiama il 112

Il giorno prima era stato dimesso dalla psichiatria. I vicini: “Erano quasi invisibili”

Via del Grano 4 l’appartamento al primo piano dove ieri il ragazzo di 16 ani ha ucciso la madre. Lunedì 31 Agosto. News (Photo by Valentina Stefanelli/Lapresse) Via del Grano 4, the first-floor apartment where the 16-year-old boy killed his mother yesterday. Monday, August 31. News (Photo by Valentina Stefanelli/Lapresse)

Vivevano insieme in quel palazzo da circa tre anni e i vicini di casa non avevano avuto sentore di problemi. Anche domenica pomeriggio non hanno sentito urla né richieste di aiuto. Lei 50 anni, il figlio di soli 16 anni. Tutti li conoscevano nel condominio. Sembrava tutto tranquillo a Centocelle, alla periferia est della Capitale, fino a quando il ragazzino non ha chiamato il 112. «Ho picchiato mia madre, forse èmorta ».L’ha massacrata di botte, fino a farle perdere la vita, letteralmente. Dopo il pestaggio tra le mura di casa ha avvisato le forze dell’ordine confessando quello che aveva fatto. Quando carabinieri e personale sanitario sono arrivati d’urgenza sono arrivati d’urgenza, hanno trovato il ragazzino seduto fuori dal palazzo con la maglietta insanguinata. Lui non ha opposto resistenza. La 50enne, che ancora respirava, è stata invece soccorsa nel suo appartamento al primo piano: portata in fin di vita al Policlinico di Tor Vergata, è però morta dopo poche ore.

«Erano quasi invisibili, mai un problema » hanno detto i vicini. Secondo le prime indiscrezioni la donna si dava da fare con tanti lavori, badante e anche dog sitter, mentre il padre del 16enne era andato via da tempo. Ancora oscuri i motivi che hanno scatenato l’aggressione. Tutto è sicuramente partito da un litigio nell’abitazione ma saranno le indagini a chiarire come si sono consumati quei drammatici momenti. Il giorno prima dell’omicidio, il ragazzino - che è stato arrestato - aveva chiamato il 112 dicendo che la madre gli stava facendo bere alcolici, cosa rivelatasi falsa. La donna aveva spiegato agli agenti che il figlio aveva problemi psichici e che era stato portato all’ospedale Bambino Gesù. Il minorenne ieri è stato nuovamente ascoltato dagli inquirenti della Procura minorile, alla presenza anche degli psicologi. Intanto è stato ricoverato in psichiatria al Policlinico Umberto I per accertamenti, pur rimanendo in stato di fermo. Pare che avesse già avuto dei problemi in passato ma non risultano segnalazioni formali su aggressioni o problemi psichici.

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