Paura questa mattina a Palermo, dove un uomo di 68 anni è stato ucciso a coltellate e rinvenuto in una pozza di sangue. L'allarme è scattato in tarda mattina in via Sampolo. La vittima è stata trovata priva di vita in un appartamento al secondo piano di un palazzo. Sul posto si sono precipitati i carabinieri e i vigili del fuoco.
Stando alle informazioni riportate fino ad ora, una seconda persona, forse l'omicida, si sarebbe barricata all'interno dell'abitazione, minacciando di far saltare in aria il palazzo. I pompieri hanno effettivamente rilevato una fuga di gas. Per tale ragione sul posto sono arrivati anche gli artificieri e lo stabile è stato evacuato. I carabinieri sono adesso impegnati in un dialogo di mediazione nel soggetto ancora trincerato.
Secondo la ricostruzione fornita, sarebbero stati alcuni inquilini a dare l'allarme dopo aver sentito delle urla. Tutto fa pensare che l'omicidio, commesso indicativamente tra le 10.00 e le 12.00, sia stato la drammatica conseguenza di una furiosa lite. Tutto, però, è ancora da chiarire.
Il Giornale di Sicilia ha riportato il nome della vittima: pare si tratti di Francesco Spataro. Il 68enne sarebbe stato ucciso al culmine di furioso diverbio. Poi l'assassino, forse il suo coinquilino, si è barricato in casa, aprendo il gas.
Secondo alcune indiscrezioni, nell'appartamento abiterebbe anche una terza persona, che però non era presente.Per consentire le operazioni di messa in sicurezza e scongiurare ogni possibile rischio, via Sampolo è stata chiusa al traffico.