Il coronavirus corre da una parte all'altra del globo, ormai, senza risparmiare nessun Paese. Ma esiste un decalogo di semplici regole a cui attenersi che possono scongiurare l'eventualità di un contagio. Si tratta di indicazioni ben precise che, se assolte con meticolosa precisione, possono contenere la diffusione dell'epidemia e sedare l'esplosione di una dannosissima psicosi collettiva.
- No alle mani sulla bocca, sul naso e sugli occhi
- Le mani sono uno tra i principali veicoli per trasmissione di virus e batteri in quanto toccano maniglie, pulsanti di citofoni e ascensori, rubinetti dei bagni e corrimano. Su queste superfici si annidano spesso residui di secrezioni respiratorie o salivari che potrebbero essere state rilasciate da soggetti positivi. Se contaminate, le mani sono in grado di condurre il virus laddove attecchisce, ovvero, sulle mucose. Per questo motivo è bene lavarlarle accuratamente ed evitare di portarle a contatto con gli occhi, il naso e la bocca.
- Mantieni la distanza di un metro dal tuo interlocutore
- Per scongiurare il contagio aereo, ovvero quello diretto con persone potenzialmente positive, è buona regola garantirsi una "distanza di sicurezza" pari ad 1 metro e 82 centimetri. Si tratta del cosiddetto droplet, una misura utile per evitare di inalare micro goccioline di secrezioni varie che vengono disperse nell'aria da chi starnutisce. E se attenersi alla distanza esatta sembra un'impresa impossibile, basterà contare circa 6 passi dal nostro interlocutore. Nulla di più semplice.
- Niente baci, abbracci e strette di mano
- Meglio cambiare le abitudini per un po' di tempo che rischiare di contrarre il virus. La regola si riaggancia al discorso del droplet: più vicini siamo ad una persona e più la carica del virus potrebbe essere elevata. A tal proposito è bene sottolineare che, quando avviene l'emissione di goccioline da parte del soggetto sintomatico, attraverso tosse o starnuti, c'è via via una riduzione della carica virale. Per questo, la distanza di sicurezza è fondamentale.
- Lavarsi bene le mani
- Sembra banale, ma un semplice gesto rivelarsi più utile di quanto si creda. Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi oppure con una soluzione alcolica al 60%.
- Chi ha la febbre
- In caso di febbre, raffreddore o tosse, è bene restare in casa ed evitare il contatto con altre persone. Per quanto possa trattarsi di una comune influenza, non si può escludere a priori un'infezione da Covid-19. Nel caso in cui si presenti una sintomatologia sospetta, bisognerà contattare i numeri attivati per l'emergenza, ovvero, il 112 e il 1500.
- Gli anziani
- La raccomandazione per le persone in età superiore ai 75 anni è quella di rimanere in casa o, in ogni caso, di evitare luoghi affollati. La stessa misura dovrà essere adottata per tutti coloro che hanno più di 65 anni e sono affetti da patologie di vario genere.
- Luoghi pubblici
- Le precauzioni sono le stesse messe in atto per arginare il contagio delle influenze stagionali. Lavarsi le mani dopo aver toccato porte, maniglie e sedute scongiura il rischio di un contagio, fosse anche di natura batteriologica. Anche in questo frangente è utile mantenere la distanza di sicurezza dalle persone che ci circondano. Inoltre, in caso di tosse o starnuti, è buona regola pararsi il naso con il gomito o con un fazzoletto che dovrà rigosamente essere cestinato.
- State a casa
- Evitare i luoghi affollati. Cosa significa? Che bisognerà rimandare aperitivi, cene tra amici e feste di compleanno per un po' di tempo. Sono dunque sconsigliati gli spostamenti non strettamente necessari.
- Le mascherine
- Sono un presidio utile a limitare la diffusione di secrezioni respiratorie e salivari. In linea di massima, dovrebbero usarle le persone infette, anche se asintomatiche, per evitare di diffondere il virus. Inoltre, sono consigliate a persone con patologie o in età avanzata.
- Pulizia delle superfici
- Sebbene il virus possa rimanere attivo sulle superfici, questa via di trasmissione è meno probabile. In ogni caso, il virus muore entro un minuto con la semplice disinfezione con prodotti contenti alcol etilico (etanolo 62-71%), acqua ossigenata (perossido di idrogeno allo 0,5%) o candeggina (ipocorito di sodio allo 0,1%).
